martedì 20 gennaio 2009

60 giorni all'alba...


Oggi siamo a 60 giorni dalla maratona di Roma. Con i 13.2 chilometri corsi oggi, ne mancano ancora 683 d'allenamento prima di cominciare la corsa. In queste ultime due settimane sono riuscito a seguire la tabelle d'allenamento quasi alla perfezione. Sono solo 1.69 chilometri indietro rispetto a quelli preventivati. Ci puó stare.
Ieri avevo in programma 13 chilometri defaticanti. Avevo anche un pó di raffreddore e un inizio di mal di gola. Poi una riunione organizzata all'ultimo. Potrei continuare cosí come Jake Blues in Blues Brothers, ma rimane il fatto che ho deciso di saltare l'allenamento. E forse ho fatto bene, perché il mal di gola è passato e oggi respiro molto meglio.
Oggi, quindi, ho ripreso l'allenamento che avrei dovuto fare ieri e ho spostato quello di oggi a domani, che sarebbe stato il giorno di riposo. Sono uscito all'ora di pranzo come ormai è il mio solito (dov'è l'early morning runner d'una volta?), ho fatto il solito giretto intorno alla FAO, passando per la Colombo, la Garbatella, San Paolo, Marconi, Testaccio, Circo Massimo e giretto finale al biscotto, per un totale di 13,2 chilometri corsi ad una media finale di 4'33" senza forzare. Ero partito con l'idea di correre a 4'50"-55", invece, senza spingere e senza faticare correvo molto più veloce. Ad ogni chilometro mi dicevo di rallentare, ma non mi veniva proprio. Allora ho deciso di lasciar andare le gambe e di non pensarci. So di aver fatto una cazzata. Come ho già detto, la disciplina non è il mio forte e troppo spesso mi lascio trasportare dell'istinto. Il fondo lento ha un suo perché, e deve essere corso a quella velocità specifica per un motivo ben definito, che è quello di allenare il corpo a bruciare la giusta miscela di grassi e zuccheri. Andando più forte si favorisce il metabolismo glucidico, che da solo non ti fa finire una maratona.
E con queste considerazioni, gli occhi pieni di lacrime, il cuore gonfio di tristezza e il cilicio pronto per l'autoflagellazione, torno a guadagnarmi la pagnotta.

8 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Forse oggi il tuo fondo lento su asfalto non è 4.50, ma 4.40 quindi va benissimo.
Io non avevo ancora recuperato bene e a Villa(ho fatto solo 10km) i lap erano intorno a 4.50

Karim ha detto...

Ma ció equivarebbe ad un Ritmo Gara sui 10 000 di 4'00", e ancora non ci sono. O almeno, credo di non esserci.
Comunque, il pezzo di Jake Blues un pó è dedicato a te e alla tua Blues mobile...

Anonimo ha detto...

mitico quel pezzo di uno dei film più mitici della storia: "... le cavallette!". dopo 28 anni ancora sto a ride'! io invece, davanti alle mie donne infuriate a causa delle protuberanze ossee, ho sempre risposto "sì, è vero". luciano er califfo.

Diego ha detto...

Capita anche a me di uscire a correre e cambiare programma, (tanto me li preparo io....).
Farai una gran bella maratona !

Pimpe ha detto...

eh, la verita' e ' che sei in formissima.. :-))

Igor ha detto...

Ieri dovevo correre un 10 km di rigenerazione, la schifezza di tempo mi ha fatto stare a casa dove ho fatto una sana ginnastica. Capita di cambiare ed a volte è un bene...

Karim ha detto...

Luciá: la sinceritá paga sempre... forse. E sul fatto che Blues Brothers sia uno dei film più mitic della storia, non ci sono dubbi!
Diego: cioè, tu esci per una serie di ripetute e torni a casa con una maratona sotto le 3 ore?
Pimpe: l'ultima volta, la montagna ha partorito un topo... speriamo che stavolta sia diverso!
Igor: concordo. Non siamo macchine e sappiamo ascoltarci, un altro beneficio dello sport.

Diego ha detto...

@Karim,
sei mitico !
Mi hai fatto morire dal ridere !