lunedì 6 febbraio 2012

Jakarta running, swimming and biking news... Cats are coming

Alla fine, è successo. Non me l'aspettavo, sapevo che sarebbe successo, ma non sapevo quando, solo dove: in piscina. Prima o poi doveva capitare, come era capitato con la corsa. I primi passi di corsa, il cuore che ti scoppia e nella testa la certezza che non ce l'avresti mai fatta. Ma insisti, perché hai la testa dura, cazzo, ho 30 anni e sono vecchio, e insisti, ti senti forte quando riesci finalmente a fare 5 chilometri senza fermarti, poi un giorno torni a casa trionfante, 10 chilometri, e poi, senza accorgertene, quei 10 chilometri li fai 4 volte di seguito ad un passo molto più veloce.
Sapevo che sarebbe successo, prima o poi. Tre settimane fa erano un paio di vasche e tante bestemmie, il cuore che sembrava scoppiare e lo stile che si scomponeva fino a diventare ridicolo. Poi le vasche sono aumentate, ma piano. Non ci riuscirò mai a nuotare un chilometro e mezzo. Col cazzo, ci riuscirò eccome, costanza e dedizione, non scoraggiarti che succederà come quando hai iniziato a correre, vai tranquillo cazzo.
Oggi mi tuffo, ho in mente di arrivare a 20 minuti di nuoto, 20 minutini porca miseria, dai che ce la puoi fare. Faccio le prime due vasche, piscina olimpionica, bellissima, ma che fatica. E poi, questi indonesiani che nuotano di traverso, non uno, tutti, e la piscina olimpionica non serve a un cazzo perché puoi pure provarci, ma non ci riesci a nuotare per lungo. Fanculo, allora mi ci metto anch'io a nuotare di traverso, vai che proviamo a farne 20 e poi vediamo. Finite le prime 20 mi fermo, sto bene, aspetto un minuto scarso e riprendo le vasche, dai, ancora 10, fatte le 10 mi sento bene allora continuo, e continuo, il respiro e tranquillo, in perfetta sintonia con le bracciate, sento l'acqua scorrere lungo la spalla mentre alzo il braccio per cercare l'acqua il più lontano possibile, mi sento scivolare sull'acqua e comincio a godermi il massaggio dell'acqua sul corpo. Mi fermo dopo 50 minuti per un totale di 1800 metri e stavo bene, un pò affaticato ma nemmeno troppo. E mi sono sentito per la prima volta sulla strada giusta per diventare un triatleta. Giovedì nuoto, venerdì ginastica, sabato bici e nuoto, domenica bici, oggi lunedì corsa e nuoto, e penso che è bellissimo e mi maledico per non aver cominciato prima.
Muy bien, se non rispondo ai commenti, non è perché mi state sul cazzo, è che c'è muy trabajo e no tiengo tiempo, lo siento mucho.
Giunti alla fine del post, non mi rimane che augurarvi un selamat bagì a voi (buongiorno) e un paio di selamat trombì a me.
Buone corse, pedalate e nuotate.

sabato 4 febbraio 2012

Jakarta running news

Sono ancora tra di voi, branco di umani galoppanti, esercito guantato di solitari corridori sotto la neve, il vento e la pioggia, sono ancora tra di voi, e vi seguo sempre, sono solo un pó piu' lontanto e quando esco al mattino, non scendo la via delle mure aurelie, ma percorre la Jalan Kemang, che anche alle 6 del mattino è bloccata dal traffico. Sono in Indonesia da quasi un mese ormai, alloggiato in un bed e breakfast il cui cesso emana puzza di fogna. Un postaccio che sto per lasciare per andare in un appartamento al ventesimo piano di un grattacielo più vicino all'ufficio, che mi permetterà di risparmiare un bel pò di ore di traffico. Grattacielo con piscina olimpionica, ovviamente.
Corro poco, ho ancora fastidio al tendine. Vado in bici poco, troppo traffico e non ho avuto tempo di trovare una palestra dove fare almeno spinning. Nuoto abbastanza, almeno tre volte a settimana e comincio a vedere qualche risultato che mi fa ben sperare. Per giugno dovrei essere pronto. Le ultime uscite di corsa mi fanno ben sperare e credo di poter ricominciare a correre con costanza fra 2-3 settimane. Imposterò la corsa sui 10000 metri, quindi non dovrò esagerare con il chilometraggio settimanale.
Per il resto, tutto ok. Non sono più abituato alla vita da single, al bar ogni sera e svegliarsi al mattino con donne sempre diverse nel letto, donne che vogliono solo sesso, sesso e ancora sesso. Non ho più l'età ma come faccio a tirarmi indietro?
Va bene, dopo sta stronzata, vado a farmi un caffè.

Buone corse!