giovedì 25 ottobre 2012

Buon natale!

Buon natale a tutti voi, lo scrivo con il lapis...

 
Jun alle prese con le caprette

Non sono un esperto musicale, ma zucchero mi e' sempre piaciuto un sacco. Ho quasi tutti i suoi disco, ho letto la sua autobiografia in un giorno e non mi stanco mai di ascoltarlo. Oro, incenso e birra e' il disco che me l'ha fatto conoscere ed e' stato un colpo di fulmine. Avevo comprato la musicassetta, poi il 33 giri e l'ascoltavo a ripetizione, giorno e notte. Poi sono arrivati i dischi precedenti, e quelli successivi e in tutta questa produzione, un giorno venne fuori un disco che apprentemente non c'entra un cazzo con quanto fatto da zucchero. Infatti leggo da wikipedia che il disco fu fatto quasi per caso da un gruppo di amici che si ritrovarano in vacanza di natale ai piedi del monte sorapis. Questi amici erano zucchero e altri cantanti italiani come Dodi Battaglia, Maurizio Vandelli e altri. Sembra un disco abbastanza leggero, senza nessuna velleita', eppure contiene dei pezzi veramente forti, tipo ballantime mood.

Buon natale a tutti voi, da Adelmo e i suoi sorapis...

Perche' tutto cio'? Cosi, sono giorni che avevo questa canzone in mente, ho ricomprato il disco su iTunes (c'e' ancora qualcuno in giro con un mangianastri e un giradischi??) e l'ho ascoltao ancora questa mattina mentre correvo.
Maya alle prese con le mucche

La notizia di questi giorni e' che sono tornato a calcare le strade di Jakarta, piu' forte che mai. La sveglia la punto alle 4 e 45, per uscire verso le 5 e 20 e tornare a casa dopo 40-45 minuti. Saranno un paio di settimane che mi faccio 3-4 uscite di corsa leggera, senza GPS e senza cronometro. Alterno bici e corsa, il tendine non mi fa male, ne quando corro, ne dopo aver corso e neanche al mattino quando mi sveglio. Fa male solo se lo tocco in un punto particolare. Devo andare a vedere un ortopedico, avevo anche preso un appuntamento, l'indirizzo era lo stesso dell'ufficio, stesso nome di strada, solo un numero diverso, pensavo fosse vicino e invece, pochi minuti prima dell'appuntamento scopro su google maps che la clinica si trova da tutta un'altra parte, almeno due ore di macchina e a quel punto ho pensato "sticazzi", ho rimandato ad altra data, ed ora sono qui che corro leggero, senza forzare ascoltando Adelmo e i suoi sorapis.

Domani e' Idul Adha, il giorno del sacrificio, l'atmosfera e' tipo pasqua. La citta' si e' riempita di stalle improvvisate nelle moschee e sulle strade. Domani tutte le mucche, capre e pecore che vedete nelle foto saranno macellate. Il macello avviene nelle moschee ma anche direttamente in strada. Pare sia uno spettacolo, piu' o meno raccapricciante per chi non e' abituato. Domani saro' sulla strada e vi sapro' dire. Intanto metto le foto delle mia bambine, cosi, tanto per rendere questo blog un po' piu' bello.



lunedì 15 ottobre 2012

2 minuti al giorno

Una bella stronzata pubblicata sul corriere... che ha comunque il merito di farmi tornare di nuovo sul blog. L'articolo, per sommi capi, dice che con un paio di minuti di esercizio si possono bruciare 200 calorie e quindi basta ripetere quest'esercizio un paio di volte a settimana per controllare il peso. Fenomenale. Ma ancora meglio sono i commenti all'articolo che confermano scientificamente le stronzate dell'articolo.
Dovrei soffermarmi ora a parlare del pericolo di certi messaggi, dell'ignoranza imperante nella nostra società, della deriva che sta prendendo volendo avere tutto senza dover fare un cazzo. Ma non lo farò.
Ho ripreso a correre la settimana scorsa, e oggi sono già a tre uscite da 30-35 minuti l'una. Il tendine non mi da ne fastidio ne dolore, quando corro, ma se lo tocco in un punto preciso, si. Oggi pomeriggio ho un appuntamento dall'ortopedico. Speriamo bene.

venerdì 12 ottobre 2012

L'espresso a Jakarta

- Un’espresso, grazie.

M'aspetto la solita domando se lo voglio "double" o "single", ma scopro invece che in questo bar, al centro di Jakarta, non sanno cosa sia un espresso.

 - Fate i capuccini?
 - Certo.
 - Allora mi fa un cappuccino ma senza metterci il latte?
 - ???

Per fare un cappuccino, serve una dose di caffè e poi il latte con un pò di schiuma sopra, quindi, per avere un caffè semplice, se non te lo fanno, basta chiedere il cappuccino, che fanno, senza latte. Sono una persona razionale, io, trovo sempre soluzioni semplici a problemi complessi. Spiego il concetto di cui sopra al cameriere che mi guarda molto perplesso.

C’è una macchina da caffè italiana, è lì, mi offro di andare dietro al bancone e di farlo io il caffè, sono le due, ho mangiato pesante, e un caffettino ci sta tutto.

Il cameriere si convince, il cappuccino senza latte lo farà lui e io mi fido di lui, ci guardiamo negli occhi e sigliamo l’intesa, il patto, stessa faccia, stessa razza.

Vado a sedermi. Il patio del bar è carino, qualche alberello, qualche pianta ornamentale, non c’è nessuno, tranne un paio di pappagalli in un paio di gabbie. Osservo i pappagalli, mi guardo intorno, apprezzo i mobili antichi e la sapienza con cui sono stati aggiunti pezzi d’arte moderna.

Passano i minuti ma non mi preoccupo, qui l’espresso lo si beve da seduti e per farlo ci vuole il tempo di preparazione di una lasagna. Mi adeguo agli usi e costumi, e stronzate varie.

Poi arriva il capolavoro, eccolo a voi. Sono passate due ore, e sto ancora qui a chiedermi come abbia fatto.

 

 Janco, questo caffè è per te!