martedì 6 novembre 2012

Questa la devo scrivere...

... che se no me la scordo...
L'indonesiano medio e' un artista. Lo vedi in mille cose quotidiane, nei murales, nell'artigianato, nella musica, la pittura, dalle traiettorie impossibili e artistiche che tracciano alla guida di una moto, una macchina o un camion, nel cibo... La domenica mattina, in occasione del car free day, per dirla alla Minetti, ne vedi di ogni. C'e' il tizio vestito in abiti coloniali alla Alberto Sordi nel film Riusciranno i nostri eroi..., c'e' quello travestito da batman o uomo ragno in bici adequatamente modificate, tutto questo per dire che sono veramente artistici.
Ci stavo pensando proprio questa mattina, in ascensore mentre salivo all'undicesimo piano dove si trova il mio ufficio (eh si, la vacanza a Bali, purtroppo e' un ricordo). Ero solo in ascensore quando ad un certo punto si apre la porta ed entra una distinta signora. MI guarda, mi sorride, ed in un continuum, continuando a guardarmi, apre la bocca e rutta.
Un rutto sonoro, pieno d'orgoglio. Un rutto profondo, da cuore delle sue viscere. Un rutto portatore di aromi prodotti dai processi digestivi e forse anche fermentativi del suo stomaco. Un rutto da competizione, uno di quelli che in una serata a rutto libero tra amici provoca il silenzio, lo stupore e l'ammirazione di tutti. Secondo nonciclopedia, un rutto potente. In ogni caso, un rutto vero, artistico.
Poi si e' girata, ha premuto il pulsante del suo piano, la porta si e' richiusa, e la giornata ha ripreso il suo lento scorrere. Con un sorriso.

lunedì 5 novembre 2012