mercoledì 27 maggio 2009

Vi racconto una storia

Oggi vorrei raccontare una storiella nuovissima, originale, mai raccontata da nessuno prima d'ora.
C'era una volta un'uccellino, che non sapeva ancora volare e, in inverno, in una notte fredda, cadde giù dal nido. Lui si ritrova per terra, al freddo e comincia a gridare "pio, pio, pio" e capisce che sta per morire di freddo.
Ad un certo punto, ecco che arriva una vacca, lo vede e pensa di scaldarlo, e così alza la coda... e... splash! Una margherita bella e fumante. L'uccellino bello al caldo è tutto contento.. tira fuori il capino e rincomincia "pipio! pipio! pipio!" ", molto più forte di prima.
Ecco allora che arriva un vecchio coyote lo sente e arriva di corsa.. allunga una zampa e lo tira fuori dalla cacca, lo pulisce ben benio e poi se lo ingoia in un solo boccone!

Ecco, la morale di questa storia, al giorno d'oggi non è tanto strana, per aver soldi, la fama e la gloria, bisogna essere un poco puttana.


No, quella è la morale di un'altra storia e darò il solito premio a chi indovinerà a quale storia si riferisce (Pasteo in pole position). La morale della storia dell'uccellino, invece, è che non tutti quelli che ti riempiono di cacca ti vogliono male, non tutti quelli che ti tirano fuori dalla merda, ti vogliono bene, ma soprattutto, se sei con la merda fino al collo, che cazzo canti a fare.

Perché racconto questa storia, non lo so... Ditmelo voi. A me sembra che qualcuno mi abbia tolto dalla margherita bella fumante...

martedì 26 maggio 2009

Che ci fate voi qui? Ce lo prendiamo nel culo...


Per il filmato, no comment, ogni parola è superflua. Asservimento totale.

L'unica cosa che mi viene in mente, è questo scambio di battute tra ... ditemelo voi, un premio a chi indovina il film:
- Che ci fate voi qui?
- Ce lo prendiamo nel culo. Perché; è proibito dalla legge prenderselo nel culo?

Per quanto riguarda la corsa, oggi circa 9 chilometri a 5'10" lungo le banchine del tevere, dove il comune sta allestendo gli stands per l'estate romana. Operai al lavoro per ripulire e rimettere a posto gli argini dopo la piena di dicembre, giusto in tempo per gli eventi dell'estate romana. Oltre al caldo boia, poco o niente da segnalare.

lunedì 25 maggio 2009

Il pitone

Mia figlia, 2 anni e 7 mesi nel giorno del signore 25 maggio 2009:

- Papà, sai cos'hanno i miei compagni qui (indicando le zone basse)?
Momento di sconforto, poi, con naturalezza, dico:
- No, amore, cosa c'hanno?
- Un pitone lungo lungo
- ...

La mia corsa: weekend in Calabria, in quel di Morano Calabro, bellissimo paese di montagna a ridosso del Parco Nazionale del Pollino. Mi ero portato le scarpe da corsa, che poi non ho usato.
Oggi, ho approfittato della temperatura mite (33 gradi centigradi) per esplorare il parco della Caffarella. Qualche mese fa, dopo la violenza sessuale su due ragazzi, il parco era invaso dalla polizia. Poliziotti un pò dovunque, seduti in macchina a leggere il giornale, per qualche settimana. Oggi, nulla, deserto. Passato il clamore, si torna alla normalità. In totale, 8.4 chilometri corsi ad una media di 5'20" circa, con l'ultimo chilometro insieme ad Marco MFM al biscotto.

E mentre correvo, c'era una domanda ricorrente che mi frullava nella testa: ma se a due anni e mezzo parlano cosí, a dodici come sarà?

mercoledì 20 maggio 2009

Hot sex...

E' arrivato il caldo. Molti post su questo tema, bellissimi servizi in tivvù su come comportarsi e consigli di esperti tipo non uscire nelle ore più calde, bere molto, coprirsi il capo, vestirsi leggeri, mangiare molta frutta di stagione, etc... Quindi, seguendo i consigli degli esperti, oggi alle ore 12 e 30 precise, temperatura di 32 gradi centigradi, ero a testa scoperta a correre per le vie di Roma. Ad essere sincero, ho cercato l'ombra degli alberi lungo il tevere, ma mi sono beccato anche un bel pò di sole. Ora posso cominciare a parlare di sensazioni di corsa, che cominciano ad essere positive. Dopo il primo chilometro di "riscaldamento" a 5'24", ho infilato un 5'07", un 4'50", un 4'53", un 5'05", un 5'00" e un 5'10", in pratica, 6 chilometri in 30' quasi secchi. Di ritorno al biscotto, ho incontrato Marco MFM, per un ultimo chilometro a 5'36". In totale 8.21 km in 42'25" e sono contento.
Martedí, ho fatto 7 chilometri 37 minuti scarsi, senza lode ne gloria.

Perché il titolo del post? Solo per attirare l'attenzione.

Meno parole, più fatti: Fatti i cazzi tuoi!
E con queste parole arcane di Cettola Qualunque, vi porgo i miei più cordiali saluti.



Ar cane? E chi se l'incula er cane?



Okay, forse ho preso un'insolazione.

martedì 19 maggio 2009

Silvio a prescindere da Berlusconi

Seconda uscita settimanale e secondo uscita con Marco MFM. Ieri, tra una chiaccherata e l'altra, ho fatto 10.5 chilometri e oggi altri 7. A prescindere da tempi, chilometri e frequenza cardiaca, la più bella cosa è stata quella di incontrare un "fratello di corsa" che già m'ha fatto venire voglia di provare, appena avrò raggiunto una forma decente, il trail.
Oggi mi sarei fermato qui, ma cazzeggiando nel web, ho fatto una scoperta che voleva condividere con voi. Ieri, Marco mi parlava dell'insostenibilità per i giornali di continuare con tutti gli inserti gratuiti. Comprando un giornale oggi in edicola, esci con 4 chili di carta, che hanno un costo di produzione che non viene coperto dall'euro speso per il giornale, ne dalla pubblicità. Il "trend" (Nanni, perdonami) generale sarebbe quindi quello di diminuire gli inserti.
Ho specificato "generale" perché c'è un giornale che invece va in controtendenza, aggiungendo un inserto gratuito che non si può e non si deve perdere:
"Berlusconi tale e quale” – Vita, conquiste battaglie e passioni di un uomo politico unico al mondo" - Una serie di 15 fascicoli gratuiti per conoscere la storia di “Silvio a prescindere da Berlusconi”. A partire dal 12 maggio, dal martedì al venerdì, in omaggio con Libero
Ebbene si, sono un pò masochista e amo curiosare nei siti web di testate pseudo-giornalistiche tipo "il giornale" o "libero". Oltre agli editoriali di "giornalisti" come feltri e giordano, adoro leggere i commenti dei lettori. Beh, dire che lo adoro forse è un pò esagerato perché subito dopo mi prende una certa tristezza leggendo alcuni commenti razzisti, stupidi o semplicement scritti da ignoranti, ma leggere quei commenti mi fa capire chi è l'elettore di Berlusconi, e cioè, secondo gli ultimi sondaggi, della maggioranza degli italiani.
Per dirne una: oggi sono uscite le motivazioni della condanna dell'avvocato Mills a quattro anni e qualche mese, per essere stato corrotto da qualcuno per non dire la verità in un paio di processo. I commenti che vanno per la maggiore sono contro le toghe rosse, contro la giustizia ad orologeria che pubblica le motivazioni a poche settimane dalle elezioni, e commenti di stima verso il ducetto tipo "Forza Silvio, falli a pezzi".
Ieri c'è stata l'apoteosi nello sparare sulle nazioni Unite e soprattutto sull'UNHCR (Alto Commissariato per i Rifugiati), che spesso veniva confusa con l'UNCHR (Human Commissione per i diritti umani).
In questo giro autoerotico, sono finito su libero di feltri e lí ho scoperto la chicca di "Silvio a prescindere da berlusconi". I fascicoli da non perdere, secondo me, sono:
fascicolo 2: La prima “squadra” e l’album dei ricordi (in copertina, foto di Berlusconi con il grande statista Gheddafi)
fascicolo 3: La grande sfida delle Tv (in copertina, Berlusca con Mike)
fascicolo 6: La “discesa in campo”
fascicolo 8: Il credente, il politico, i Papi (in copertina foto con Ratzinger)
fascicolo 9: Gli amici non si rinnegano (sono curioso a quali amici si riferisce: craxi, mangano,...)
fascicolo 10: Quote rosa, con e per le donne (non ho parole. L'introduzione dovrebbe scriverla Veronica...)
La cosa più bella di questi fascicoli è che non ne esce una alla settimana, ma uno ogni giorni, da qui alle elezioni. Solo la giustizia è ad orologeria?
Sarebbe anche una cosa da ridere, del resto, il nostro presidente non è nuovo ad iniziative simili, ma, non so voi, non rido.

Legge di Katz:
Uomini e nazioni agiranno razionalmente solo dopo aver esaurito ogni altra possibilita'

Stiamo esaurendo ogni altra possibilità.

mercoledì 13 maggio 2009

Riepilogo...

Questa prima settimana di ripresa si conclude con 4 uscite, per un totale di 26.6 Km. Numeri che fanno un pó sorridere, ma d'altronde, sto riprendendo... Ho fatto tre uscite di 6-7 km a circa 5'05"/km e l'ultima, giovedí, di ripetute di 500 metri con recupero attivo di 500 metri, per un totale di 5 chilometri. Il risultato dei 500 metri veloci è stato sorprendente: il primo in 2'17.2", il secondo in 2'17.3", il terzo in 2'17.3", il quarto in 2'17.3" e il quinto in 2'18.3". Forse mi sto trasformando in un piccolo Gian Carlo... Il recupero sempre tra 2'25" e 2'35". In totale, 5 chilometri corsi ad una media di 4'47"/km.
Ho deciso durante questo periodo di ripresa di chiudere gli allenamenti con la ginnastica. Faccio addominali e flessione e nei prossimi giorni dedicherò ancora più tempo a questi esercizi la cui mancanza, soprattutto l'anno scorso, ha determinato vari dolori che mi hanno impedito di correre la Roma-Ostia e la Maratona di Roma.
Stanno succedendo tante cose ultimamente in Italia, ma nulla cambia, nulla si muove. Passano i giorni, passano le stagioni, assistiamo ad un crescendo di schifezze e di aberrazione,aumenta la carica infettiva, ma non c'è reazione da parte del nostro sistema immunitario. Il nostro beneamato se la fa con le minorenni e ci racconta palle in televisione, ma i colpevoli sono i giornali che glielo fanno notare. Passa il pacchetto sicurezza a colpi di fiducia contenente norme nazi-fasciste, ma va tutto bene. Rimandiamo indietro barconi di disperati, ma tanto lo fanno tutti. I salari italiani sono i più bassi dell'OCSE, e probabilmente sarà la colpa dei giornali troppo pessimisti.
Ve beh, oggi è solo lunedí, non voglio cominciare la settimana incazzandomi. A Nairobi ci sono 28-30 gradi, il cielo è coperto e non dovrebbero esserci precipitazioni.

martedì 12 maggio 2009

Castelli di Rabbia

Fa caldo, molto caldo. Per fortuna, le gambe ricominciano a rispondere agli stimoli. Ieri ho fatto 7 chilometri a 5'05" di media, soffrendo un pó, ma le gambe non ne hanno risentito. La routine della corsa all'ora di pranzo si è stabilita di nuovo, e mi servirà per costruire una buona base di partenza per allenamenti mirati in vista delle corse tradizionali autunnali. Nel mezzo, la mezza di Roma. L'anno scorso, non ho preso parte all'edizione 0, molto sofferta per colpa del caldo, nonostante sia una notturna. Ero appena tornato da Bangkok dopo una missione di due mesi, e Bangkok is no land for runners...(35-40 gradi, umidità vicina al 100%). Alla mezza di Roma ci saranno diversi Blogtrotters, e chissá se Giancarlo organizzerà un'altra cena a porta Portese...
Oggi, ora di pranzo, nuovo giro, questa volta dentro la Garbatella. C'erano 27 gradi centigradi ed un'umidità del 34%. Come ieri, ho corso circa 7.5 chilometri corsi ad una media di 5'05". Le sensazioni di corsa piano piano migliorano: l'importante è perseverare.
La ripresa è dura, e lo sapevo, perché l'anno scorso è stato molto simile, solo un pó sfasato. Come anticipato, durante i due mesi che ho passato a Bangkok, ho corso circa 10 chilometri sul tapis roulant, prima di decidere che era meglio lasciar perdere. Di ritorno a Roma nel mese di luglio, ho subito ripreso la corsa, ed i ritmi erano simili a quelli di adesso. Ricordo che avevo grosse difficoltà ad aumentare il ritmo. Ero sempre lí, sopra i 5' al chilometro e mi ricordo come se fosse ieri quella sera che riuscii a correre per 8 chilometri con una media sotto i 5'. Poi, come d'incanto, durante le mie ferie a Nizza, da un giorno all'altro, ho cominciato a fare dei tempi di 4'15"-4'20"/km su distanze di 15-18 chilometri, lunga la Promenade des Anglais. Mi ero convinto che il mio Polar si fosse rotto, invece no, andavo semplicemente più forte.
Grazie all'esperienza dell'anno scorso, mi sento abbastanza sereno. So che non faró dei temponi nelle prossime settimane, ma so che quello che sto seminando adesso, lo raccoglieró in autunno. Nel mezzo, appunto, la mezza di Roma che correró per vivere quest'esperienza. Perché correre a Roma è sempre un'esperienza fantastica, correre di notte diventa un'esperienza semplicemente magica.
Domenica siamo stati con moglie e figlie a Villa Pamphili per un pic-nic. Mentre guidavo, Maya, la più grande, fa uno starnuto da paura, e un mocciolo super comincia a colarle dal naso.
- Aspetta amore, che ti do un fazzoletto...
- Fa niente, l'ho pulito con la lingua.
Un mito.
Uno più bravo di me ha detto che "i figli nascono con dentro quello che, nei padri, la vita ha lasciato a metá" (da cui il titolo del post).
Se è vero, Maya e Jun, son cazzi vostri...

sabato 9 maggio 2009

Berlusconi, no ad un'Italia multietnica



Caro Berlusconi,
Vorrei risponderti e dirti tante cose, ma so che non capiresti. Tu sai già tutto.
Vorrei mandarti a fare in culo, ma i miei mi hanno insegnato che dire parolacce a vecchi rimbecilliti non è bene.
Quindi mi fermo qui, e torno dalla mia bella famigliola multicolore.
E vaffanculo comunque.

venerdì 8 maggio 2009

...

Era il 31 maggio scorso, in un raro momento di tranquillità: la moglie ricoverata in vista del cesareo del giorno dopo, la bimba non mi ricordo, ma ero solo quando mi passa per la testa l'idea di fumarmi una sigaretta per festeggiare l'arrivo di Jun. Mi fermo al distributore automatico di via Carini, infilo 10 EURI puliti, e premo il pulsante per le Marlboro Light e esce un pacchetto. Aspetto il resto, ma niente, c'è il credito nella machinetta, ma niente resto. Mi tocca quindi prendere un secondo pacchetto. Torno a casa con due pacchetti in tasca e con la consapevolezza di aver fatto una grossissima cazzata. Infatti, è passato più d'un mese, e le mie 3-4-5 sigarette al giorno me le fumo. Mi sento molto stupido, inutile dirlo.
Oggi, uscita di conferma per stabilire la routine. Le gambe erano ancora dure per la corsetta di ieri (mi vergogno quasi a chiamarla corsetta), neanche avessi fatto un lunghissimo a ritmo gara... E anche in quel caso, cosí dure, le gambe non le ho avute.
Ho fatto un giretto dalla FAO, intorno al Colosseo, piazza Venezia, un pezzo di Lungotevere, via Marmorata e viale Giotto per concludere la sessione in salita. In totale 5.5 chilometri corsi ad una media di 5'10" a km. E aggiungo che ho pure sofferto, ma è normale dopo due mesi di stop.
Un abbraccio e fate i bravi!

Post senza titolo

Era il 31 maggio scorso, in un raro momento di tranquillità: la moglie ricoverata in vista del cesareo del giorno dopo, la bimba non mi ricordo, ma ero solo quando mi passa per la testa l'idea di fumarmi una sigaretta per festeggiare l'arrivo di Jun. Mi fermo al distributore automatico di via Carini, infilo 10 EURI puliti, e premo il pulsante per le Marlboro Light e esce un pacchetto. Aspetto il resto, ma niente, c'è il credito nella machinetta, ma niente resto. Mi tocca quindi prendere un secondo pacchetto. Torno a casa con due pacchetti in tasca e con la consapevolezza di aver fatto una grossissima cazzata. Infatti, è passato più d'un mese, e le mie 3-4-5 sigarette al giorno me le fumo. Mi sento molto stupido, inutile dirlo.
Oggi, uscita di conferma per stabilire la routine. Le gambe erano ancora dure per la corsetta di ieri (mi vergogno quasi a chiamarla corsetta), neanche avessi fatto un lunghissimo a ritmo gara... E anche in quel caso, cosí dure, le gambe non le ho avute.
Ho fatto un giretto dalla FAO, intorno al Colosseo, piazza Venezia, un pezzo di Lungotevere, via Marmorata e viale Giotto per concludere la sessione in salita. In totale 5.5 chilometri corsi ad una media di 5'10" a km. E aggiungo che ho pure sofferto, ma è normale dopo due mesi di stop.
Un abbraccio e fate i bravi!

giovedì 7 maggio 2009

Restart anch'io

7 Maggio 2009. Non ho più corso dal primo marzo, più di due mesi fa. Quel giorno ero partito da casa per correre la Roma-Ostia, ma un dolore al diaframma mi fece tornare indietro dopo meno di due chilometri. Da allora, ho sofferto per le crisi d'astinenza dalla corsa, sofferenza allievata dalla nascita della mia seconda bimba. Ho preso un mese di paternità per godermi la mia famiglia. Credevo di trovare il tempo per fare qualche corsetta, ma non è stato possibile. In alternativa, ho fatto un sacco di ripetute nel cambio di pannolini: la ripetuta si realizza quando, dopo averla lavata, messo la cremino sul sederino e mentre ti appresti a rimettere un pannolino pulito, la bimba fa una "scarichetta", che ti obbliga a ripetere l'operazione. Due ripetute del genere sono abbastanza comuni e in due casi documentati, sono arrivato a farne 4. Non ho ancora preso i tempi, ma credo che siamo ben sotto i quattro minuti per ogni cambio di pannolino.
Oggi sono tornato in ufficio, e ho quindi ripreso la corsa. Ho fatto ben 4 chilometri e 600 metri ad una media di 5 e 13 a chilometro, frequenza cardiaca al 91%.
Considerando l'attuale situazione in casa, le maratone per quest'' anno le lascio stare. Mi concentreró sulla distanza di 10 chilometri, mettendo come obiettivo di scendere sotto i 40 minuti. Cercheró di mettere a punto un programma nei prossimi giorni, che condivideró con voi.
Per il momento, è tutto.
Il cielo è blu, l'acqua è bagnata e le donne sono sempre più belle.
Che stronzata.