venerdì 8 maggio 2009

Post senza titolo

Era il 31 maggio scorso, in un raro momento di tranquillità: la moglie ricoverata in vista del cesareo del giorno dopo, la bimba non mi ricordo, ma ero solo quando mi passa per la testa l'idea di fumarmi una sigaretta per festeggiare l'arrivo di Jun. Mi fermo al distributore automatico di via Carini, infilo 10 EURI puliti, e premo il pulsante per le Marlboro Light e esce un pacchetto. Aspetto il resto, ma niente, c'è il credito nella machinetta, ma niente resto. Mi tocca quindi prendere un secondo pacchetto. Torno a casa con due pacchetti in tasca e con la consapevolezza di aver fatto una grossissima cazzata. Infatti, è passato più d'un mese, e le mie 3-4-5 sigarette al giorno me le fumo. Mi sento molto stupido, inutile dirlo.
Oggi, uscita di conferma per stabilire la routine. Le gambe erano ancora dure per la corsetta di ieri (mi vergogno quasi a chiamarla corsetta), neanche avessi fatto un lunghissimo a ritmo gara... E anche in quel caso, cosí dure, le gambe non le ho avute.
Ho fatto un giretto dalla FAO, intorno al Colosseo, piazza Venezia, un pezzo di Lungotevere, via Marmorata e viale Giotto per concludere la sessione in salita. In totale 5.5 chilometri corsi ad una media di 5'10" a km. E aggiungo che ho pure sofferto, ma è normale dopo due mesi di stop.
Un abbraccio e fate i bravi!

2 commenti:

Alvin ha detto...

Cazzone, è proprio il caso di dire che a te la corsa fa bene... mi smetti di correre e ti metti a fumare??? annamo bbene... dai lucida quelle scarpe e ributtati in strada...poi se riesci anche a buttare le sigarette, meglio ancora!

Furio ha detto...

evvai che si riparte, ciao!