martedì 17 febbraio 2009

Non vinceremo mai...


Nel 2001, e sono passati 8 anni, Bill Clinton aveva appena lasciato la Casa Bianca, George W. Bush c'era appena entrato e l'11 Settembre era ancora una data come tante altre, il nostro Nanni tuonava dal palco di Piazza del Popolo "con questo tipo di dirigenti, non vinceremo mai!".
Dopo la vittoria di Prodi, ho pensato, come tanti altri, che Nanni non c'avesse visto giusto. Poi mi sono ricreduto, perché oggi è come se 8 anni non fossero mai passati. In America c'è un mulatto Presidente, l'Italia è diventata Campione del Mondo, e noi siamo sempre lí, che non riusciamo a guardare oltre la punta del nostro naso.
Quella sera, Nanni si chiedeva se, per vedere vincere il centro sinistra, bisognava saltare 2, 3 o 4 generazioni. Propendo per 4, forse 5.
Oggi, mentre sorseggiavo un caffè con un paio di colleghi, qualcuno ha chiesto come mai in Italia c'è ancora chi vota per Berlusconi. Allora, ho fatto notare che noi facciamo parte di una minoranza sempre più piccola che ancora non vota per Berlusconi. Dobbiamo cominciare a chiederci perché ancora non lo facciamo, e cercare di risolvere il nostro problema al più presto...
Dopo questa stronzata, parliamo di cose serie. Ieri, 11.5 chilometri corsi a 4'39", oggi, 17 chilometri a 4'46" alla Caffarella.

4 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Io, ometto di minoranza, ti dico che il tuo passo d'allenamento sta tornando fluido.
Passerà meno di una generazione e farai una maratona sotto a 3 ore... magari premiato da Berlusca o...da Nanni !

Karim ha detto...

Parole sante, Gian Carlo! Mi commuovo al pensiero di Berlusca che mi premia...

Gianluca Rigon ha detto...

Ma sì, parliamo di corsa che è meglio.....

Alvin ha detto...

Mah, io son dell'idea che destra e sinistra qui da noi son le ali dello stesso avvoltoio...ovunque voti, cadi sempre male.. fanculo la politica,
io la butterei sulla gnocca... (magari quella del post di GianCarlo)
o sulla corsa...