mercoledì 19 novembre 2008

E vai...

Oggi, sveglia alle 5 e 30. In casa c'è silenzio, ed ultimamente è una raritá, con la piccola Maya che proprio a quell'ora vuole la mamma o il papá e sopratutto molta attenzione. E dato che oggi mi volevo svegliare comunque presto per farmi una corsa, lei, invece, dorme. Purtroppo questi test non si possono fare, ma vorrei tornare indietro a ieri sera, decidere di non andare a correre e vedere cosa succede. Scommetto quello che vi pare che il mostricciattolo si sveglia alle 5 e 30.
In ogni caso, dopo un veloce caffè ed un'altrettanto veloce preparazione, sono uscito di casa alle 6 precise. Sono sceso da Monteverde vecchio, ponte testaccio, lungotevere fino a ponte milvio e ritorno. 20 chilometri precisi, corsi in scioltezza a 4 e 48, con buone sensazioni. Questa corsetta mi ha ridato tutta la fiducia di cui avevo bisogno per la maratona di Firenze. Potevo correre altri 20 chilometri allo stesso ritmo: la risposta è semplicemente SI.
Da quando sono tornato dal Kazakstan ad oggi (6 giorni e 6 allenamenti), ho corso 92,5 chilometri e le gambe girano che è una bellezza. Finirò questa settimana con qualche corsetta venerdí (12 km) e domenica (15 km) e poi la settimana prossima molto tranquilla in vista della maratona.
Sono riuscito a prenotare un albergo in una buona posizione al centro di Firenze, non lontano dalla stazione e vicino al luogo di ritiro dei pettorali e alla partenza della maratona. Mi sono preso due giorni di ferie giovedí e venerdí la settimana prossima, da dedicare a moglie e bimba che non potranno seguirmi a Firenze e devo solo decidere se andare in auto o in treno.
Tutte queste chiacchere perché? Perché comincio a sentire qualcosa a livello della pancia, comincio a pensare sempre più spesso a domenica 30 novembre, a volte mi estraneo e la mia mente e i miei pensieri vanno su di lei. I miei colleghi mi chiedono se tutto va bene, mia moglie mi dice che sono strano... E cerco di distrarmi, di pensare ad altro, ma non ci riesco tanto bene. E allora, dato che è inutile ribellarsi, mi rivedo in continuazione l'azione di corsa più bella degli ultimi anni: gli ultimi chilometri della maratona da record di Haile Gebresellasie a Berlino qualche settimana fa. Ve lo ripropongo. Immaginate di essere al posto suo, e godete.

6 commenti:

Michele ha detto...

Anche io comincio a sentire il "friccicore" pre gara correremo insieme virtualmente

GIAN CARLO ha detto...

Se il pathos non mi salisse neanche un po' allora vorrebbe dire che devo mollare...corro da molti anni, in qualche momento è stato così...niente mal di pancia, niente passione..."routine"...ho dilatato le gare, diminuito gli allenamenti alternato la bicicletta alla corsa e un el giorno è tornato tutto com'era...finchè dura !
Ci becchiamo in gara !

giampiero ha detto...

Ciaooo!! A Firenze troverai i Blogtrotters, i blogger della corsa, ce ne saranno oltre venti a Firenze. SE vuoi far parte dei nostri metti un link e il logo sul tuo blog e ti mettiamo tra i nostri blog, siamo quasi 80!!!
www.italianblogtrotters.it
A presto da Giampy

Stefano ha detto...

Quanti km che hai fatto. Bravo.
Speriamo di vederci a Firenze.

Karim ha detto...

x Michele: perché virtualmente? Ci sarai a Firenze?
x Gian Carlo: sono d'accordo con te...
x Giampy: fatto!
x Stefano: magari!

Michele ha detto...

certo che ci sarò
Virtualmente perchè è praticamente impossibile che ci becchiamo quindi correremo insieme ma solo sulla carta