lunedì 17 novembre 2008

Pensavo che 4 giorni senza corsa...

... non avrebbero influito sulla splendida forma raggiunta, e invece, sabato mattina mi ritrovo fermo all'inizio della salita di via dandolo, stanco, arrabbiato, deluso, forse anche un pó depresso, dopo nemmeno 16 chilometri. Volevo farne 20-22, ma a metá ho capito che non era cosa... Ho deviato dal percorso originale e ho ripreso la strada di casa che ho terminato sotto la salita di Via Dandolo... Sensazione di fallimento, anni luce da come mi sentivo dopo il lunghissimo di appena due settimane prima. Comunque, la spiegazione probabile è che non avevo ancora recuperato dal viaggio in Kazakstan. Ho poi una tosse da circa 10 giorni che non ho curato. Ieri, domenica, ho fatto un'uscita di 14 chilometri a Villa Pamphili, e mi faceva male il petto. Prima vedró il medico e meglio sará.
In conclusione, fine settimana da schifo per quanto riguarda la corsa. Ora sono un pó incerto su come andare avanti. La maratona è fra 13 giorni. Da programma avrei dovuto fare due lunghini da 24 e 21 chilometri dopo il lungo di 36 di due settimane fa. Questi lunghini li ho saltati e il massimo che ho corso è stato questo weekend (16 e 14 chilometri). Sto pensando di recuperarne uno questa settimana, tipo mercoledí mattina 20 chilometri, e per il resto fare dei 12-14 chilometri. La prossima settimana, scarico vero come da programma... Boh, sono un pó confuso e anche un pó depresso. Speriamo che passi.

2 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Via Dandolo comunque non è una passeggiata e se un giorno non sei al 100% non perdona.
Chi te lo dice abita a Monteverde Vecchio(da 48Y) e per molti anni avevo tutti gli amici a Trastevere.
Ancora oggi (di solito) la corro almeno una volta a settimana.
Credo che via Dandolo a piedi potrei essere anche l'uomo che l'ha fatta + volte.

Stefano ha detto...

Non so cosa consigliarti. Ormai quello che è fatto è fatto. Magari se riesci a prenderti un paio d'ore con la luce in settimana ti fai una 20 /25 km a ritmo un pò sostenuto così riacquisti fiducia e tranquillità. Purtroppo nella maratona la gara inizia dopo il 30° km e lì oltre all'allenamento conto molto la testa. Quindi tranquillizati e ricordati che la soddisfazione è finirla comunque. Il tempo ha un valore assolutamente soggettivo quindi fregatene.