giovedì 17 gennaio 2013

E venne la pioggia, e venne la Giant


E venne la stagione delle piogge. Piove, e cio’, oltre a mettere in crisi il mio piano d’allenamento, sta mettendo letteralmente in ginocchio la citta’ che e’ inondata in molte zone. Si stima che circa 350 000 persone solo a Jakarta dovranno essere evacuate. Ad oggi si contano un paio di morti in citta’ e altri 8 nella grande regione di Jakarta. Un bel casino, insomma. Quindi, cerchiamo di lamentarci poco, che con un tetto sopra la testa, del cibo sulla tavola e un letto asciutto e morbido non siamo messi cosi male.
La piscina del Cilandak Sports Centre alle 7 del mattino dopo l'allenamento
Lunedi mattina sono riuscito a fare un giro in bici, martedi’ la corsa e’ saltato causa pioggia, ieri nuoto, un paio di chilometri (lenti come al solito, ma pur sempre 2 chilometri) ed oggi, il giorno della grande prova, e’ venuto giu’ un acquazzone a partire dalle 2 di notte, con tanto di lampi, fulmini e tuoni che facevano letteralmente tremare la casa. Mi sono svegliato comunque alle 5, anzi mi sono semplicemente alzato dal letto (ultimamente dormo male.. interessante vero?), caffe’, e mi sono messo ad alternare lo sguardo fuori e sulla mia nuova Giant. Si, l’ho cercata in tutto il mondo, l’ho trovata dietro casa. Avevo messo gli occhi su una bellissima bici in carbonio Stradalli, cambio SRAM, tutta i carbonio ad un prezzo stracciato, sul sito alibaba.com. Ho contattato il fornitore, tutto a posto. Troppo a posto. La sensazione era quella di stare per prenderlo in culo. Tutto era li’, anche la vasellina sul tavolo, ed avevo la scelta tra andare avanti e poi stupirmi di una cosa ovvia, oppure tirarmi indietro. E cosi ho fatto. Trasferire dei soldi via money transfer, fuori dal circuito ufficiale del sito, senza garanzie ad uno sconosciuto che volveva vendermi una bici ad une terzo del suo valore effettivo, e poi lamentarsi di averlo preso in quel posto sarebbe stato da fessi. Ho battuto anche la strada delle bici Polygon, prodotto localmente e di qualita’ buona. Sono andato a visionarle e non mi hanno colpito. Vicino al negozio ufficiale, c’era un negozietto di bici con annesso bar. Sono entrato, il proprietario mi ha offerto un caffe’ luwak originale di Aceh (Sumatra), mi ha fatto vedere delle Giant e delle BMC stupeeeeende, sono uscito con la Giant TCR, in carbonio, gruppo Shimano 105, meno di 8 chili di peso.  Oggi era il grande giorno, mi tocchera’ rimandare la prova a domani.
Come detto, causa pioggia, ho saltato almeno il 40% degli allenamenti previsti nelle ultime due settimane. Speriamo che diminuisca la pioggia, non tanto per me...
Intanto continua a piovere di brutto. Sono riuscito ad arrivare in ufficio col motorino, un’esperienza, andare in giro in motorino sotto piogge monsoniche a jakarta. Traffico impazzito, strade allagate, un bel casino.
Traffico a Jakarta, e qui non piove, quindi relativamente ok
In ufficio non c’e’ nessuno e l’unita’ di sicurezza delle Nazioni Unite ha invitato tutti a rimanere a casa a causa della situazione critica in citta’. Io di ributtarmi nel traffico e nell’acqua non ne ho proprio voglia. Mi godo l’ufficio deserto.

3 commenti:

Tosto ha detto...

beh sei sceso parecchio a compromessi se mi sei passato da un SRAM ad un Shimano 105!
cmq la bici è bella. di che colore te la sei presa?

Karim ha detto...

Bianca, azzurra con un pò di nero qua e là. Meglio un 105 reale che uno SRAM virtuale, e comunque meglio del sora che avevo... Fra poco posto la foto.

Tosto ha detto...

in effetti il peso della bici e buono, e poi sappiamo entrambi che le gambe son quelle che fanno la differenza.