lunedì 7 gennaio 2013

Cose cosi.


E cosi’ e’ passato natale, e pure capodanno, e ci ritroviamo di nuovo qua, davanti allo schermo del nostro computer a cercar di fare passare il tempo. La voglia di restare non c’e’, ma l’apparenza a volte e’ importante, tocca dare l’esempio, mi tocca rimanere qua e battere sulla tastiera.
Un paio di foto di un natale qualsiasi a Jakarta. Tocca tenere presente che a Jakarta in questo periodo la temperature non scende sotto ai 30 gradi, e con l’umidita’ dell’aria, la temperatura percepita e’ molto piu’ alta. Nonostante cio’, se vai in un qualsiasi negozio, la merce offerta e’ quella nella foto, maglioni, cappotti, guanti, sciarpe e cappelli di lana. Non ho spiegazioni.

L’altro scatto e’ un momento di allegria familiare rubato nello stesso centro commerciale. Il papa’ guarda il suo iPad, la mamma il suo samsung qualcosa e la figlia il blackberry. Il figlio maschio dorme. Probabilmente non e’ una scena tipicamente indonesiana, ma qui a jakarta la gente e’ sempre, costantemente attaccata al proprio telefonino/tablet. La prima citta’ al mondo per l’uso di twitter e’ Jakarta. Non New York, Tokyo o Los Angeles. Jakarta. E tra le top 10, c’e’ Bandung, una citta poco lontano da Jakarta che conta meno di 2 milioni d’abitanti. Non Roma o Parigi ma Bandung.

Tornando a noi, anzi, a me, questa mattina sessione veloce di bici, un’oretta abbondante prima di andare in ufficio. E dall’ufficio, ecco cosa vedo, nubi nere e minacciose. Se penso che devo prendere il motorino per tornare a casa...

22 commenti:

Anonimo ha detto...

st'indonesiani so' perfino più scemi dei brasiliani... ma di parecchio!
luciano er califfo.

MauroB2R ha detto...

veramente gente strana..non tante per l'uso degli smartphone quanto per i maglioni in vetrina con fuori 30 gradi...

Mauro Battello ha detto...

Sapere che il "progresso" tecnologico è arrivato anche lì ed a questo livello fa tristezza!!! Dove andremo a finire non lo so! Che tristezza!
PS:
nn so perchè nn riesco ad aggiungerti al mio blogroll, motivo per cui nn ti vengo mai a far visita quando invece mi farebbe piacere!
un abbraccio

GIAN CARLO ha detto...

Mi verrebbe da linkarti... caro amico ti scrivo di Lucio Dalla...

Dal tuo post ho capito che tutto il mondo è paese ... e quel ke è peggio è ke è un brutto paese

MauroB2R ha detto...

@giancarlo
non sono d'accordo. per quale motivo dovrebbe essere un "brutto paese"...mica ci costringe nessuno a cazzeggiare su internet, su whatsup, twitter...se lo facciamo....magari è perchè ci piace no?
non ci vedo neanche cosi tanto "il diavolo" come in molti lo voglion far passare..

Karim ha detto...

Luciano, preferisco pensare che gli indonesiano sono artistici in tutto quello che fanno, un pò come i brasiliani...
Mauro, entri in un negozio e chiedi una maglietta estiva e ti rispondono che hanno la collezione autunno/inverno... fantastico!

Mauro Battello ha detto...

@MauroB2R
Mauro a me il mezzo tecnologico piace come te, ma ormai ho capito e cerco di farne un uso parsimonioso! anche se ormai ci hanno drogato!
Torniamo all'essenziale e staremo tutti meglio, ne sono certo!

Karim ha detto...

Moro, guarda che qui corrono come pazzi, nel senso del "progresso" e dello "sviluppo"... SI stima che continuando così l'Indonesia sarà nei primi 10 paesi industrializzati del mondo entro 10 anni. Chissà dove saremo noi fra 10 anni.
Gianco, Mauro... che dire? Senza voler generalizzare, agli indonesiani piace da morire parlare e sparlare di tutto e di tutti, ad ogni ora del giorno. La tecnologia, che sia twitter, blackberry messenger e facebook, ti permettono di farlo in maniera esponenziale, e questo potrebbe essere una spiegazione dell'uso massiccio di questi "sistemi". Che sia giusto o sbagliato, non lo so, ma quel che so è che è triste vedere una famiglia di 4 persone seduta ad un tavolo senza rivolgersi la parole.

MauroB2R ha detto...

@mauro
bisognerebbe capire cosa intendi con "essenziale"...perchè ad esempio internet, i blog, twitter...di sicuro non lo sono ma se non ci fossero non staremo qui a parlare con Karim e Luciano che sono dall'altra parte del mondo (o quasi)

@karim
si si...l'immagine della famiglia triste che "smanetta" e basta è condivisibile ma alla fine credo ogni "era" abbia avuto i suoi "smartphone".

Mauro Battello ha detto...

ragazzi purtroppo pagheremo dazio e lo stiamo già pagando per tutta questa tecnologia, ritmi frenetici e azzeramento delle distanze!
Karim non immaginavo, ed allora stiamo meglio di come pensavo ma solamente perchè siamo LENTI! A buon intenditor!

MauroB2R ha detto...

@mauro
secondo me la cosa veramente negativa della tecnologia è che non ha portato ad una diminuzione delle ore lavorative come invece si auspicava 15/20anni fa....
abbiamo più gingilli ma meno tempo per usarli.

Mauro Battello ha detto...

@mauro
intendo che forse sarebbe + bello vedersi una volta ogni morto di papa con Karim piuttosto che pagar dazio come stiamo facendo per avere questa "vicinanza"!
ps:
karim non è per te, assolutamente!

insane ha detto...

La roba triste è che,e succede anche da noi,si sta al tavolo con famiglia,amici o donna e tanti "smanettano" invece di parlare con chi hanno davanti..

ps presa l'acqua poi??? ;)

Karim ha detto...

Ma siamo almeno un po' piu' efficienti rispetto a 20 anni fa?

Karim ha detto...

Andrea, mi ricordo che quando non c'era tutta questa tecnologia, potevi vedere in giro marito e moglie, con lui ad ascoltare il calcio minuto per minuto alla radio e lei zitta a fianco. O quando sono usciti i walkman, i genitori che ci dicevano che in questo modo ci isolavamo e mi ricordo bene le serate a casa e tutti a f=guardare la televisione. Si interagiva di piu' allora o e' solo cambiato l'ambiente nel quale ci muoviamo? Non per sminuire la tristezza della situazione, solo per cercare di capire se siamo noi che stiamo cambiando o se siamo sempre stati cosi.

Karim ha detto...

PS: si, beccata in pieno, ma di bassa intensita', e' andata abbastanza bene.

Tosto ha detto...

adesso mi collego al cellulare così lo leggo da li il tuo post! he he he
PS. gente malata!

Anonimo ha detto...

la questione è che tutto è buono ma in DOSE MODICA, oltrepassato il limite diventi un tossico. e mi pare che ogni nuovo trovato tecnologico la dose diventa sempre più pesante. ma l'avete vista la gente che si ammazza e fa casini repressi dalla polizia a ogni uscita del nuovo gingillo? ma che quando usciva la nuova radiolina era così???
io SOLO a causa di cellulari e FB sono passato in poco tempo da 8 trombate a settimana con 4 mogli a 3 trombate al mese con mezza moglie.
e senza contare che ormai i ragazzi non studiano più, la gente in ufficio non lavora più... tutti a smanettare sui gingilli tutto il giorno!
e senza contare che via web molta gente muta... è diversa che dal vivo, in peggio.
quel bastardo di steve job lo ammazzo! ah, è già andato...

karim,
io ho un metro formidabile per definire se un italiano può vivere all'estero... se comincia a lamentarsi del caffè è meglio che ritorna in patria, ahah!
luciano EX califfo.

MauroB2R ha detto...

@califfo
non trombi più perchè sei diventato vecchio e non ce la fai!!! ahahahah

Anonimo ha detto...

mauro,
salutam'a soreta! e a cugineta e a neputeta... ihih!
luciano neo califfo grazie alla stirpe di mauro.

Karim ha detto...

8 trombate a settimana sono una leopardica rimembranza!

Anonimo ha detto...

leopardi 8 trombate non se le fece manco in una vita, e bisogna pure vedere da che lato... stava messo peggio der mostriciattolo der signore degli anelli.
luciano er califfo.