lunedì 12 settembre 2011

Lago di Vico, cronaca di una disfatta

E’ la convinzione che uccide l’uomo, così diceva un amico mio calabrese, ed è stata la convinzione di poter fare 1.33-4’ senza faticare ad uccidermi in quel di Vico.
Arrivo sul luogo abbastanza presto, sono tra i primi a parcheggiare la macchina vicino alla partenza, e tra i primi a prendere il pettorale. Ho due ore davanti a me, durante le quali mi bevo un caffè, un po’ d’acqua e trovo Simone, mio compagno di squadra, anche lui in cerca di un tempo simile al mio. Decidiamo di partire insieme e riusciamo a tenere un ritmo abbastanza sciolto nei primi chilometri, tra 4’32/34 e 4’18/20’ nei tratti in discesa. Passiamo il 10º chilometro in 44’38”, in linea perfetta con i nostri programmi. Al ristoro del 10º, rallentiamo un attimo per bere ma appena riprendiamo sento una fitta alla milza. Decido di rallentare, mentre Simone se ne va. 11º in 4’38”, la fitta pare essersene andata e passo il 12º in 4’31”, quando riappare il dolore, più forte di prima. Fino al 15º il dolore non mi molla, cerco di respirare bene e rallento il passo tra 4’44”/50”, e al ristoro del 15º decido di camminare un po’ e bere, ma invece dell’acqua prendo una bevanda di sali che mi si piazza sullo stomaco. Prendo atto che è una giornata di merda. Dal 16º al 18º alterno camminata e corsa, poi, appena mi sento meglio, piazzo gli ultimi tre chilometri a 4’30” per evitare l’onta di un tempo sopra l’ora e 40. Chiuderò in 1 e 39, mentre Simone, come da programma, 1 e 34.
Dopo mille chilometri di corsa, oggi sono incappato in una giornata no, correndo ad una media che non faccio nemmeno in allenamento senza sforzo. Ma va bene così, perché ho capito un paio di cose, oltre ad avere fatto un bagno d’umiltà che di tanto in tanto fa bene.
Per quanto riguarda la gara, c’erano circa 1200 runners, organizzazione buona, ristori ok, ricco pacco gara, scenario stupendo.
Il prossimo obiettivo è la 30 chilometri di Ostia. Ho circa un mese di tempo per preparami bene e arrivare all’appuntamento concentrato sull’obiettivo. Domenica prossima ci scappa un bel lungo da almeno 26/28 chilometri, e quella successiva (25 settembre), un altro di 30. Gli allenamenti infrasettimanali non si limiteranno più a semplici corse a sensazione, ma ci aggiungerò qualche sessione di ripetute e altri allenamenti di qualità.
Fino a ieri, Firenze era una possibilità, adesso il progetto sta prendendo forma.
Buone corse!

16 commenti:

Tosto ha detto...

le giornate storte fanno parte degli imprevisti noti! ti rifarai alla prossima.

GIAN CARLO ha detto...

Correre alle 7 di mattina è molto differente che correre alle 10 in uno dei luoghi + umidi e meno ventilati che dentro quel cratere di Vico.

Karim ha detto...

Tosto, mi sta bene, alla prossima con un po' d'umiltà e concentrazione...
RB: verissimo, faceva caldo ed era umido, ma un simile tracollo...

theyogi ha detto...

cioè nel prox mese piazzerei un 28, poi un 30 e infine un altro: non faresti meglio a spostare un LL dopo la gara di ostia, per distribuire meglio il carico?

Anonimo ha detto...

non è la prima volta che fai il leone in allenamento e poi in gara fallisci... e se ci fosse correlazione?
luciano er califfo.

Karim ha detto...

Yo, hai ragione, ne faccio uno solo di 28 prima di ostia, quindi i 30 di ostia, e un altro paio tra ottobre e novembre di 34/36. Sto finalizzando la tabellina adesso.

Luciano, non gareggio molto, e quando lo faccio di solito scazzo. Cmq, fino ad oggi, da quando ho ripreso ho fatto solo chilometri e poca qualità, ora inserisco qualità e mantengo i chilometri, e alla 30 di Ostia vedrò.

web runner ha detto...

Dai che a Ostia ci sarà un altro clima.
E anche a Firenze, come già sai. (e qui scrivo con una mano sola)

Oliver ha detto...

Le giornate no capitano, anche pesanti, passa oltre senza indugio

Luca in arte Instinct73 ha detto...

Ciao Karim, adesso che ci penso credo di averti visto in partenza e i gara dato che abbiamo fatto per la prima parte gara simile. A tua parziale discolpa c'è da dire che faceva caldo, l'umidità era elevatissima e il percorso (bello) non dei + facili.
I tempi delle mie corse alle 6.30 in Villa spero siano passati ma ci sarà occasione di rivederci in gara!!!
In bocca al lupo per le prossime manifestazioni.

Pimpe ha detto...

troppo caldo , non fare considerazioni sulle gare in quelle condizioni ... ;-)

bressdicorsa ha detto...

uomo e' solo il trampolino di lancio verso un buon autunno,il caldo e' un brutto nemico nelle mezze

Karim ha detto...

Ciao Ste, bello ritrovarti! A firenze ci sarà un altro clima, speriamo però non il solito (acqua e freddo).

Karim ha detto...

Oliver, sicuro, gara archiviata cosí come la lezione.
Luca, azz, sapevo che eri in zona. Speriamo di vederci alla prossima... Ostia?

Karim ha detto...

Pimpe, caldo, umidità, ad un certo punto, ho intravisto pure della cavallette, ho forato una gomma...
Bress, uomo, ogni tuo commento è un'iniezione di adrenalina!

Luca in arte Instinct73 ha detto...

Ostia(30km)è una grande tentazione per me che non ho mai corso lunghe distanze.....ci sto pensando seriamente, magari la possiamo fare insieme, tu che passo vorresti tenere?

Simone ha detto...

Ahhh, se sei agguerrito allora alla 30 km non farti vedere, perché io devo andare piano. Altrimenti la maratona de settimane dopo come la faccio? :)
E concordo con quanto detto sul caldo: nei tratti sotto l'ombra si andava meglio. Ieri mattina ho fatto un allenamento nel parco, per quasi un'oretta c'erano piccole nuvole sparse che coprivano il sole e si andava bene: poi sono sparite e il rimo è calato di molto.