lunedì 19 settembre 2011

Come trasformare un progressivo in un super Katzen

Ieri avevo in programma 18 chilometri da correre in leggera progressione, dal lento al medio, cioè da circa 5' a 4'30". Parto quindi abbastanza tranquillo da casa, e scendo per le mura aurelie verso San Pietro. Primo chilometro a 5’ precisi. Bene, continuiamo così. Secondo, 4’36”, va beh, mi dico, sono in discesa, ora rallento. Terzo, 4’39”, ok, mi dico, perfetto, ora sono in pianura, per forza rallenterò. Quarto, 4’35”, va bene, ora basta rallentare un filino e sono al ritmo giusto. Quinto, sempre 4’35”, a vaffanculo, rallenta cazzo, devo andare al ritmo del lento, vai piano, porca miseria. Sesto, come non detto, 4’29”, comincio a prendere atto che sto facendo un super katzen. Settimo, 4’37”, ok, ce l’ho fatta a capirlo finalmente, ora avanti così, magari un filino… 4’27”, un filino più lento volevo dire… Nono, 4’30”, niente, non c’è nulla da fare, al decimo passo in meno di 46”, cioè 4’36” di media, confermando il super Katzen. Dall’undicesimo al diciottesimo, puro delirio, sono incazzato nero, e allenamento sbagliato per allenamento sbagliato, mando a fare in culo me stesso in primis e tutto il mondo in secundis, e faccio 4’18”, 4’09”, 4’12”, 4’18”, 4’19, 4’27”, 4’21”e 4’08. Al dodicesimo, trattengo uno sputo per qualche metro, per poi rilasciarlo con tutte le mie forze mentre transito davanti Palazzo Chigi. I poliziotti di guardia mi guardano strano, ma non ce l’ho con l’istituzione, capitemi, ma con chi quest’istituzione la sta violentando.
Chiudo i 18.7 chilometri in 1 ora e 23, per niente soddisfatto. Mi sembra d’aver buttato all’aria un allenamento. Comunque, la prendo come una lezione e domenica prossima m’aspettano 26 chilometri in progressione. Sono sicuro di riuscire fare meglio.
Sabato, prima uscita in bici, un’oretta per fare una ventina di chilometri, giusto per testare il mezzo, e sono contento. Mi piace. Questa mattina, un’oretta di corsa lenta e sono riuscito nell’intento, 12 chilometri a 5’, e poi in bici in ufficio.
Stanotte, sono stato svegliato dal nubifragio che si è abbattuto sulla città. Ho aperto le persiane ed era uno spettacolo. I lampi si seguivano con una frequenza impressionante, tanto che i tuoni non erano distinguibili uno dall’altro, ma si creava un unico rombo ininterrotto, che è durato per almeno 20-25 minuti. Sono rimasto a letto a godermi lo spettacolo, la stanza che si illuminava di botto per qualche secondo, questo rombo sordo che aumentava di intensità prima di affievolirsi leggermente per riprendere subito forza. Lo ripeto, uno spettacolo.
Ora sono in ufficio, c'è un pallido sole, tanto lavoro e nessuna voglia. Mi servirebbe una settimana sabbatica.

13 commenti:

Vincenzo DI GENNARO ha detto...

Ciao Karim, per essere stato progressivo lo è stato di sicuro, bisogna solo vedere a quale ritmo volevi allenarti....

Luca "Ginko" ha detto...

Beh dai hai SOLO esagerato un pochino. La parte migliore dell'allenamento resta lo sputo :-)

Come te trovo difficoltà a volte a fare i lenti quanso le gambe vorrebero andare..

web runner ha detto...

Se domenica fai lo stesso percorso, comincia ora a trattenere lo sputo, e poi parti a 4'20. Se ti incazzi abbastanza ce lo togliamo di torno, annegato.

GIAN CARLO ha detto...

Beh, sei andato + forte che a Vico !

Karim ha detto...

Ciao Vince, si, dovevo solo rallentare di circa 30 secondi. Fatto così, questo progressivo è quasi inutile ai fini dell'obiettivo primario.

Karim ha detto...

Luca, ho cercato di correre col freno a mano tirato, ma non c'era nulla da fare, le gambe andavano per fatti loro. Per certi versi, meglio così che il contrario...

Ciao Ste, sto già trattenendo.

Karim ha detto...

Janco, non era difficile andare più veloce di vico.

bressdicorsa ha detto...

beh una regressione questa non e',perche' mai t'incazzi se andavi come un treno? il corpo non va mica dietro al garmin ma al momento di forma penso io,ah quando ripassi davanti a palazzo chigi: SPUTA ANCHE PER ME

Luca in arte Instinct73 ha detto...

In effetti l'allenamento l'hai toppato alla grande però ne hai fatto un altro molto + impegnativo quindi semplicemente metti un giorno in + di scarico prima dl prossimo lavoo di qualità. Piuttosto mi spieghi come fai a crollare tipo Vico se in allenamento ti fai quasi 19km a questa media????????

Bruno (il mio blog ha traslocato) ha detto...

Uhm... ma vuoi chiudere sotto i 4'?

Karim ha detto...

Ola' Bress! Mi serve un po' di giudizio. RB 9 mesi fa scriveva: "Resta assurdo correre sempre a 4.20 o 4.30- che a quel passo vuol dire chiudere le 42km a 3h 05 max 3h e 10- e poi in gara cacarsi sotto(non solo letteralmente)... Prova ad educarti ad andare un pizzico + piano !!! Rischi meno l'eiaculazione precoce ..."

Karim ha detto...

Luca, ma cosa vuoi che ti dica, non me lo spiego. Parafrasando Benigni, quello che in allenamento sembra una locomotiva, in gara diventa un nocciolo d'oliva.
Bruno, vedi risposta a Bress, cosí rischio solo un'eiaculazione precoce, altro che sotto i 4'!

stoppre ha detto...

ma me stai a piglia p'er culo?? se hai fatto quel lavoro senza forzare più di tanto, vuol dire che ce l'avevi nelle gambe, non bisogna trattenersi se la gamba gira, sarebbe controproducente. quando a me le gambe girano, vado... però poi non mi girano ma godo!!
nulla è inutile quando si va forte e con buone sensazioni!!