lunedì 8 novembre 2010

Più che un runner, sono un coglione...

Ebbene si, ormai è fatta, sciolgo gli ormeggi, e dico a tutto il mondo che domani deciderò se staccherò la spina oppure se andrò avanti. E’ ora di dimostrare se sono un runner del fare o un runner del fare finta. Domani, come dicevo, ultimo passaggio sulla strada per vedere se ho la fiducia oppure no. Di che cosa sto parlando? Del fatto che sono arrivato ad un bivio.
I fatti.
Ieri avevo in programma il penultimo lunghissimo, 2 ore e 40 da correre a sensazione. Le sensazioni negli ultimi lunghi (2 ore e 20 per tre volte) mi avevano detto che il ritmo ruotava intorno a 4’37” e 4’42” ne l’ultimo lungo sofferto per causa esterne. La settimana scorsa era andata così così, con sensazioni non proprio buone, ma per ogni uscita negativa, c’era una qualche buona scusa o spiegazione. Venerdì scorso, per vedere se avevo ancora un buon passo nelle gambe, ho fatto 60 minuti a 4’30” di media, con buone sensazioni di corsa e la cosa mi aveva messo di buon umore. Sabato, giornata tranquilla e faccio un cena a base di pesce, con solo una fetta di pane come carboidrati.
Domenica mattina parto per il lungo. Mi preparo e parto. Da subito capisco che non è giornata, già i primi chilometri mi fanno faticare più del dovuto. Parto da casa, scendo verso il tevere, circo massimo, colosseo, via dei fori imperiali, riprendo il lungo tevere e comincio a stare bene, passo ponte milvio, continuo fino all’acquacetosa, la moschea, riprendo la ciclabile di tor di quinto in direzione olimpico, ripasso vicino a ponte milvio e comincio ad avere pensieri negativi, sento che sto faticando troppo, comincio a combattere contro questi pensieri ma arrivato al ponte cavour, dopo circa 25 chilometri, mi fermo. Non ne avevo più. Ho cercato di integrare con un paio di gel presi al 50esimo e 90esimo minuto, ma senza sortir alcun effetto. Ho camminato per un po’, poi ho corricchiato su per il gianicolo per tornare a casa. Giusto per la cronaca, 1 ora e 54 minuti di corsa alla media di 4’38”.
Questo mi dice che l’ alimentazione pre-lungo è fondamentale: associo questa debacle chiaramente alla scarsa assunzione di carboidrati la sera precedente. Se poi si considera che non faccio colazione prima di un lungo, il conto è fatto. Sono partito per un lungo viaggio senza aver fatto il pieno di benzina e mi sono fermato quasi subito. Ormai è ufficiale: più che un runner, sono un coglione.
La maratona è fra 20 giorni precisi. La mia idea è di riprovarci domani ed arrivare almeno a 2 ore e 30, senza forzare, poi 80 minuti giovedì, 60 minuti venerdì, sabato riposo e domenica ultimissimo lungo da tre ore.
A questo punto, a Firenze ci vado comunque, fosse solo per passare un weekend diverso con mia moglie. A seconda di come va questa settimana, la gara sarà una gara oppure un lunghissimo fatto in compagnia e riprovare il tempo magari a Pisa.
Non credo che le ultime 9 settimane d’allenamento siano tutte da buttare: qualcosa ho costruito durante quei 580 chilometri percorsi in questo lasso di tempo. Non posso credere che sia stato tutto inutile.
Domani quindi ci riprovo. Domani si vedrà.
Stay tuned.

20 commenti:

web runner ha detto...

Diagnosi verosimile... :D
non mi preoccuperei troppo se domani soffri, hai comunque 25 km di ieri nelle gambe. E se puoi forse è il caso di rimandare l'ultimo magari a lunedì, sono un po' ravvicinati!
In ogni caso Firenze ti aspetta!
Stefano

Tosto ha detto...

hai detto tutto tu! io sottoscrivo del resto un lunghissimo senza assunzione di carboidrati adeguata è una gran cazzata. Ad ogni modo vedi il lato positivo il tuo fisico lo stai allenando a bruciare i grassi fin da subito. Forse e dico forse hai fatto un lungo in deplezione di glicogeno :)

GIAN CARLO ha detto...

Se non hai votato per Silvio ...che 6 un coglione è nelle cose :D

Karim ha detto...

Stefano, grazie per il consiglio di rimandare poi l'ultimo lungo a lunedí. Mi sembra abbastanza sensato!

Karim ha detto...

Ciao Tosto, non ci avevo pensato, infatti si può vedere la cazzata di ieri anche in questo modo: rimane una cazzata, ma forse e dico forse, un senso può averlo avuto. Thanks!

Karim ha detto...

Janco, sono un coglione, e anche fiero di esserlo!

Vincenzo DI GENNARO ha detto...

Ciao Karim. Innanzitutto direi che non è il caso di affibiarti epiteti da solo, perchè l'esperienza insegna e poi perchè dalla tua analisi mi sembra che hai centrato tutte le cause e gli effetti. Fossi in te non farei + nessun lungo, tanto ormai il dado è tratto, ma mi concentrerei in piccoli lavori di qualità e soprattutto a riempuire le scorte glicemiche.

MauroB2R ha detto...

Beh ti sei risposto da solo...prima di un lungo del genere a cena ci vuole una bella montagna di carboidrati, con solo pesce e una fetta di pane le scorte le finisci subito, anzi, le hai finite prima di partire!

Karim ha detto...

Ciao Vincenzo, il programma d'allenamento che sto seguendo prevede ancora un ultimo lungo, quindi, ormai che ci sono, lo faré. E come dici tu, ogni errore è un'esperienza in più per il futuro. Oggi sono molto più ottimista di ieri.

Karim ha detto...

Ciao Mauro, hai detto bene, prima ancora di partire ero in debito di zucchero. Pensa che prima di un lungo bevo solo un caffè, pure amaro.

insane ha detto...

Se replichi Domenica con le 3 ore io aspetterei,non ne aggiungerei un altro infrasettimanale..
Se vai senza colazione i giorni prima devi caricare un pò,a volte anch'io faccio lo stesso errore o almeno spero sia quèllo perchè vorrebbe dire aver trovato la causa di alcuni cali sul finale..

Pimpe ha detto...

hai detto tutto tu..
se non ti alimenti in un certo modo che lungo volevi fare ???
testa bassa e pedalare...
ciao

Master Runners ha detto...

Karim ogni allenamento fa riflettere, tu domenica hai fatto 2 ore (del cazzo) comunque a un'ottima media, e scarico di carboidrati, vedrai che all'ultimissimo lungo se fai una buona colazione e la sera mangi un piatto di pasta con tanto parmigiano esce un bel lungo alla Tergat.

theyogi ha detto...

esiste anche chi riesce ad essere entrambi all'unisono, pensa! ;) mi pare che cmq vada, caschi sempre (quasi) in piedi....

Stefano ha detto...

Karim il bivio per me appare più spesso di quanto dovrbbe.
Sai quante volte penso " ma chi me lo fa fare" Poi in un lunghissimo, allenamento spesso noisissimo, questa domanda mi rimbalza mille volte nell testa.
Se domenica non era giornata .....fottitene. Ci riprovi e vedrai che verrà come vuoi tu.
Non prendere decisioni affrettate........ vieni a Firenze e fai quello che puoi fare. Sappiamo tutti che tagliare il traguardo di una martona è comunque una grossa soddisfazione. Perchè te ne vuoi privare proprio ora a un passo dal traguardo.
Sabato io dovrei farne un'ultro da 2h e 45'..se ti va batti un colpo.

Anonimo ha detto...

ma perchè siete così???
l'autodistruzione è il destino dell'"amatore"...
ma gnente gnente sei pure daa lazzzzio?
er califfo.

Karim ha detto...

Grazie ragazzi, oggi ero giù e grazie a voi, sono di nuovo su. Domani riprendo il programma e vediamo come sto.
E Luciano è laziale e si tromba Olympia.

Anonimo ha detto...

scusa l'ignoranza... ma chi minkia è sta olympia?
er califfo.

Karim ha detto...

Ti stai perdendo l'epopea dell'aquila olympia che ogni domenica si fa il giro dell'olimpico e porta bene ai laziali?

MFM - bummi ha detto...

25 km senza carbo non sono affatto male. ;-)
Vai, mangia bene e vedrai!