Giorno di merda.
Post velocissimo, giusto per fare il punto. Finita la settimana di ferie (la prima quest'anno!), ho ripreso la corsa del mattino presto. Mi sono svegliato alle cinque, ho fatto il caffè, mi sono vestito e sono uscito. Il programma prevedeva 80 minuti di corsa, ma per recuperare i minuti non corsi ieri e per fare un giro diverso, ho optato per un percorso un pò più lungo che da casa mia mi ha portato a ponte nomentano e ritorno, per un totale di 18,8 chilometri che ho corso i 90 minuti precisi, cioè ad un ritmo di 4'47"/k. La cosa mi lascia un pò perplesso, perché anche questa mattina ho sofferto più del dovuto.
Fino alla settimana scorsa andavo tranquillamente 10/15 secondi più veloce al chilometri senza affanno, questa settimana invece, sensazioni opposte. Posso cercare altre scuse, tipo l'umidità vicino al 90% o lo scarso recupero tra due allenamenti, ma la cosa non mi soddisfa. Sono due mesi ormai che corro sempre e solo a sensazione, il che mi ha permesso di arrivare ad una certa forma atletica, di migliorare alcuni parametri fisiologici probabilmente a scapito di altri. E' un pò tardi per cambiare strategia e metodo d'allenamento e non lo farò. Quello che posso fare e che farò domani, sarà di fare un 10-12 chilometri a ritmo sostenuto su un percorso conosciuto giusto per vedere se so ancora correre ad una certa velocità. Venerdí e sabato riposo e domenica lungo di 160 minuti.
C'è un detto che paragona la vita alla scaletta di un pollaio, cioè corta corta e piena di merda. Non voglio essere cosí estremista, ma la vita è un susseguirsi di alti e di bassi. Esco per un attimo dal contesto della corsa, anche se la corsa è influenzata da questa alternanza. Nelle ultime settimane, forse per una strana e positiva congiunzione astrale, tutto sembrava andare alla grande, in famiglia, sul lavoro, la corsa, etc... Pochi giorni, e tutto cambia: problemi al lavoro, litigi e la corsa che va male. Nulla di irrimediabile per carità, ma oggi è proprio un giorno di merda.

Buone corse care mie talpe nude africane!
Fino alla settimana scorsa andavo tranquillamente 10/15 secondi più veloce al chilometri senza affanno, questa settimana invece, sensazioni opposte. Posso cercare altre scuse, tipo l'umidità vicino al 90% o lo scarso recupero tra due allenamenti, ma la cosa non mi soddisfa. Sono due mesi ormai che corro sempre e solo a sensazione, il che mi ha permesso di arrivare ad una certa forma atletica, di migliorare alcuni parametri fisiologici probabilmente a scapito di altri. E' un pò tardi per cambiare strategia e metodo d'allenamento e non lo farò. Quello che posso fare e che farò domani, sarà di fare un 10-12 chilometri a ritmo sostenuto su un percorso conosciuto giusto per vedere se so ancora correre ad una certa velocità. Venerdí e sabato riposo e domenica lungo di 160 minuti.
C'è un detto che paragona la vita alla scaletta di un pollaio, cioè corta corta e piena di merda. Non voglio essere cosí estremista, ma la vita è un susseguirsi di alti e di bassi. Esco per un attimo dal contesto della corsa, anche se la corsa è influenzata da questa alternanza. Nelle ultime settimane, forse per una strana e positiva congiunzione astrale, tutto sembrava andare alla grande, in famiglia, sul lavoro, la corsa, etc... Pochi giorni, e tutto cambia: problemi al lavoro, litigi e la corsa che va male. Nulla di irrimediabile per carità, ma oggi è proprio un giorno di merda.

Buone corse care mie talpe nude africane!
Commenti
per quanto riguarda le giornate di merda behh ... passerà :)
magari Fini ci fa gia un regalo...
Ciao Tosto, grazie per la solidarietà...
Pimpe: vedremo domenica, ma non ci credo molto...
PENSO CHE STAI ANDANDO ALLA GRANDE, SE HAI SCELTO DI LAVORARE SU UN DETERMINATO PARAMETRO, CI SARA' UN MOTIVO VALIDO ( ALTRIMENTI CHE CAZZO TI HO FATTO STUDIARE A FARE, SOLO PER GIRARE IL MONDO ?? ).
PENSA SE LA TALPA PESASSE : " GUARDA STI UOMINI CHE FACC'I'CAZZO..".
TUTTO E' GIUSTO MA OPINABILE..
In bocca al lupo!!