giovedì 11 giugno 2009

Fratelli, dove siete?


Matthias Sindelar e Karl Sesta, Tommy Smith e John Carlos. Una partita di calcio del 1938 e la premiazione in un’olimpiade nel 1968. Due uomini rifiutano di fare il saluto nazista insieme alla squadra che ha appena battuto la Germania, l’ultima partita di una squadra nazionale che non aveva più una nazione, l’Austria appena annessa alla Germania Hitleriana. Due uomini, immobili con il pugno guantato di nero alzato verso il cielo. Due uomini che con il loro non gesto esprimono il loro rifiuto di sottomettersi, altri due, invece, che con il loro gesto esprimono rabbia. Una storia ed una foto che hanno fatto il giro del mondo, un’altra storia che ormai abbiamo dimenticato e di cui non c’è rimasta nemmeno una foto.
Ieri, cazzeggiando nel web, mi sono scontrato con questa storia, una storia forte, che mi ha preso allo stomaco e non mi ha lasciato per tutta la giornata, tanto che oggi ho voluto parlarne. Siamo nel 1938. L’Austria è appena stata annessa dalla Germania nazista. Sparisce un paese che diventa provincia e per salutare quest’evento, si gioca l’ultima partita della squadra nazionale di calcio austriaca, detta la squadra dei miracoli, “das Wunderteam”, che spadroneggiava in Europa. Capitano di quella squadra, un Uomo chiamato Matthias Sindelar. La squadra austriaca gioca la partita della vita e vince due a zero, con un gol di Sindelar, e un altro di Karl Sesta. Alla fine della partita, la squadra austriaca fa il saluto nazista alle autorità sedute in tribuna. Tutti i giocatori alzano il braccio, tranne due, Sindelar e Sesta. Sindelar rifiuterà di giocare per la squadra tedesca e morirà due anni dopo in circostanze misteriose. Qualcuno dice che è stato un suicidio, chi un incidente, chi un omicidio. Ho cercato una foto di quell’evento sul web, ma non ne ho trovata nemmeno una.
La storia di Sindelar e del suo rifiuto di fare il saluto nazista mi ha fatto pensare a Tommy Smith, e a quel suo gesto clamoroso fatto insieme a John Carlos durante la premiazione olimpica 30 dopo quella partita. Due gesti molto diversi, uno che esprime rabbia, l’altro che esprime un rifiuto. Due gesti fatti da uomini che non si piegano, che lottano e, inquesto modo, preservano la loro dignità di Uomini.
Gesti che vorrei vedere oggi, ma che non vedo. Il governo va avanti con le sue leggi liberticide, e non vedo pugni alzati in giri, o silenzi assordanti, mentre mi chiedo io cosa faccio?
Da codardo, non ci penso e vado a correre... Fratelli, dove siete?
Oggi avevo in programma 20 variazioni di 200 metri, con recupero attivo di 200 metri. Ne ho fatte 15. Poi mi sono fermato. I 200 “veloci” li ho fatto tutti tra 48” e 52”, mentre i recuperi tra 57” e 60”. Faceva caldo e avevo anche un piccolo disturbo intestinale. Ho chiuso con le solite flessioni e, tutto sommato, sono contento.

10 commenti:

Tosto ha detto...

Dopo che hai fatto tutto sto discorso vieni a parlarmi di variazioni? e chi se ne frega! sappi che il problema è proprio qui siamo anestetizzati, vediamo le cose come stanno andando ma non facciamo nulla perchè cambino.
Io per primo. Il punto è che cosa posso fare?
Posso votare, ma il voto è alterato dalla attuale legge, non sai chi voti.
Dato per scontato che il voto serve poco cosa posso fare?

a parte risposte drastiche non riesco a pensare ad altro!

Che dici?

MFM ha detto...

Come sai sono metà austriaco, figlio di una viennese nata proprio nell'anno dell'Anschluss e di quella famosa partita di cui parli.
Non voglio apparire esterofilo, ma oggi in Austria alcuni anticorpi esistono e non sarebbero possibili eventi simili a quelli che accadono da noi: un dittatore terrorista conclamato in visita di stato mentre il parlamento approva leggi reazionarie che mettono il bavaglio alla stampa, tanto per rimanere sulla stretta attualità.

La tua domanda è giusta, ma io cosa posso fare? Vorrei fare tantissimo per il mio paese, per migliorare la società in cui vivo, cerco di informarmi e di darmi da fare dove posso, ma ho sempre l'impressione di essere in un vicolo cieco. Spessissimo mi chiedo, posso fare di più? Certo che posso! Ma come faccio?
Ieri in un lampo di pazzia ho preso la tessera del PD, a ottobre voglio andare al congresso, (sempre che ci sia), ma magari di questo ne parlo con un post sul mio blog.

Tosto ha detto...

Già il PD: un ammasso di vecchi che predicano per i giovani! Non c'è l'ho con i vecchi assolutamente ma troviamo un compromesso. E' ora di finirla con i D'Alema, Veltroni, Franceschini, Rutelli e company.

E' ora di idee non nuove ma coerenti con la società in cui viviamo (laicità dello stato, rispetto per tutti, testamento biologico, procreazione assistita, meritocrazia, copie di fatto e ...)

Se questo sia possibile non lo so io sono estremamente scettico in proposito credo che la razza umana (forse per colpa di pochi) è destinata ad estinguersi, l'egoismo di pochi in cima al piedistallo.

Ho esagerato?
Cosa posso fare io? Non credo che con la tesserina cambieranno le cose. Secondo me la risposta non sta nel PD, non esiste il bene ed il male ma una società fatta di persone responsabili o non responsabili.

Karim ha detto...

...è pur sempre un blog di corsa, anche se mi piace parlare d'altro! La penso come te, Tosto, vado a votare responsabilmente, ma cosa fare d'altro se non parlarne e parlarne ancora? La rivoluzione?
Capisco il tuo momento di defaillance, MFM, e sei andato a prendere il tesserino del PD. Non esiste un partito perfetto che risponda esattamente ai tuoi pensieri, ma è anche vero che il PD mi sembra nato già vecchio. Il ricambio che chiediamo e che vorremmo e rappresentato da Finocchiaro, D'Alema, Veltroni, Rutelli, Franceschini??
Boh...
Come fare diventare la società italiana una società responsabile? Come responsabilizzarci se quelli che dovrebbero essere d'esempio sono i primi furbetti e ladri?

MFM ha detto...

Concordo con tutto quello che avete detto, dallo scetticismo sulla razza umana al vecchiume del PD.
Ma considerato che il PD è il più grande partito laico e progressista (almeno sulla carta) italiano e che io ho 44 anni, non vorrei rimpiangere fra qualche tempo, quando sarò troppo vecchio per poterlo fare, di non aver fatto nulla per cambiare questo stato delle cose.

GIAN CARLO ha detto...

I fratelli come avrebbe detto Venditti(di 30 anni fa) sono entrati in banca pure loro.

@Mfm, in Austria fino a pochi anni fa osannavano quel frocione maratoneta di Haider.

Anonimo ha detto...

a roma, quando qualcuno sparisce, si dice "ha fatto i sordi". ecco, i fratelli hanno fatto i soldi. percentualmente la differenza fra destra e sinistra è uguale a quella di 30 anni fa fra dc e pci. il problema è che non c'è "sinistra". ma ha senso la sinistra in un paese in cui l'operaio tende a sparire? in un paese in cui tutti abbiamo i soldi da buttare per andare a cena fuori con la famiglia tutte le settimane? in un paese in cui i valori di sinistra sono difesi da un giudice? in un paese in cui i valori di sinistra sono stati travisati diventando propaganda femminista-frocista (all'americana) a favore del dissolvimento della struttura (dico struttura, non istituto) familiare?
luciano er califfo.

MFM ha detto...

@ Gian Carlo: ad Haider mon hanno permesso di fare nemmeno l'1% di ciò che ha fatto Berlusconi in questi decenni. Il periodo in cui è stato al potere (una volta sola insieme ad una coalizione di governo centrista, in un contesto in cui il suo partito era la seconda forza numerica) è stato brevissimo dopodichè a livello nazionale si è letteralmente dissolto.
Sta di fatto che gli austriaci valutano l'operato e spostano le loro preferenze molto più di noi.

Karim ha detto...

E' vero che il PD è il primo partito laico e progressista sulla carta e che andrebbe aiutato. L'ho votato alla tornata precedente ma questa volta non ce l'ho fatta. Guardo con attenzione le prossime mosse, pronto a ridare il mio voto.
Per quanto riguarda i fratelli, come dice Gino Paoli, eravamo quattro amici che volevamo cambiare il mondo, poi uno è andato al mare con la donna, l'altro si è impiegato in una banaca, l'altro è rimasto a casa e sono rimasto solo con i miei sogni.

Tosto ha detto...

Non parliamo di partiti laici perchè a me sembra che non ce ne siano, sono tutti asserviti alla chiesa.

Vorrà dire che i medici saranno sostituiti dai preti, così come gli scienziati e gli studiosi in generale.
A proposito preti raccomandati!