martedì 12 febbraio 2013

Anch'io dico la mia (tanto chi me sente)...


Il papa si dimette. La notizia viene rilanciata su tutti i media del mondo. I titolo dei giornali, soprattutto italiani, sono a dir poco vomitevoli. “Papa, i tre perche’ di un gesto umile”, “Una fragile grandezza”, “Papa, sacrificio estremo”. Le lettere al direttore sono di persone che si sentono perse, espressione di grande ammmirazione, prova di coraggio, umilta’, addirittura “modernita’”.

Un grande uomo, un fine teologo, un grande studioso, che ha fatto una scelta storica, coraggiosa, etc... e questo anche da parte di giornalisti ed opinionisti di solito critici nei confronti della chiesa. Io non sono un esperto di chiesa, di storia della religione o altro. Io sono ateo, dopo essere state fervente cattolico. Ero cattolico, non per scelta, ma per “imposizione”, non che sia stato costretto a diventare cattolico, ma l’ambiente nel quale sono cresciuto mi ha portato a fare quella scelta e soprattutto a non farmi domande e se mi facevo delle domande trovavo le risposte che la religione si aspettava che trovassi. Il distacco dalla chiesa prima e da dio poi e’ stato un processo lungo, non doloroso, ma lungo e ragionato. Tutto questo per dire che se il papa da le dimissioni, la cosa m’interessa, come fatto di cronaca. Posso capire lo stupore, capisco molto meno queste espressioni di ammirazione e devozione. Sono io fuori dal mondo, insensibile o troppo scemo per capire, o siamo di fronte ad una cosa simile ad isteria di massa? Se queste sono le premesse, il 28 Febbraio alle ore 20, cosa cazzo succedera' a Piazza San Pietro? Gente col cilicio in processione? Preghiere di gruppo per chiederea dio di far cambiare idea al papa? Ci si e' messo pure un fulmine ieri che ha colpito la cupola di San Pietro, segno inequivocabile che dio e' incazzato?

Io non dubito della grande intelligenza di alcuni uomini di chiesa, ma dubito della loro sincerita’. Queste persone sono veramente convinte di cio’ che predicano? Puoi passare la tua vita a studiare qualcosa che non esiste senza mai accorgerti che stai studiando il nulla? Non ti rendi conto che sei dentro un meccanismo che ti fa credere cose incredibile, non provate ne provabili, che vanno contro ogni logica e scienza, senza che ti venga mai il minimo dubbio? E se ti viene il dubbio, la rispota che ti dai per dissipare questo dubbio non lo senti come un insulto alla tua intelligenza? Oppure queste persone sanno in cuor loro che predicano il falso solo per esercitare il loro controllo sul popolo e per interessi economici?

1700 metri di nuoto questa mattina, sensazioni molto buone. Domani corsa. Finalmente.

4 commenti:

Tosto ha detto...

L'ultima che hai detto! per dirla alla Guzzanti :)

theyogi ha detto...

roba da complottisti, è come invitare la lepre a correre.... ma chi la seguirebbe? :/

Semper Adamas ha detto...

"credere cose incredibili, non provate ne provabili, che vanno contro ogni logica e scienza, senza che ti venga mai il minimo dubbio"
si chiama Fede ed è un dono di Dio :D

Belli i cuoricini!!!

Semper Adamas ha detto...

eh, scusa tanto.. ma c'erano dei cuoricini.. dove sono finiti?! (allucinazioni da San Valentino..!)