venerdì 16 ottobre 2009

Locust Update

Con la corsa mattutina di oggi, credo di aver chiuso per questa settimana. Sabato e domenica siamo impegnati con la famiglia e non credo di riuscire a ritagliarmi il tempo per una corsetta. Come previsto, questa mattina alle 6 precise ero fuori di casa. La temperatura era intorno ai gradi. Ero coperto con una maglia di tessuto tecnico a maniche lunghe, senza guanti. Il giro è stato quello classico delle ultime due uscite, ma invece di salire per via dandolo, ho preferito allungare verso porta portese e salire verso il gianicolo da una strada laterale. In tutto 14 chilometri e mezzo corsi ad un ritmo di 4'44", senza forzare, arrivando abbastanza fresco in cima. Con quest'ultima corsetta, il chilometraggio settimanale si attesta su 52 km, con una sessione d'allenamento saltata causa tosse. Il traguardo dei 60 chilometri è vicino e la scelta di tornare un early morning runner è stata buona. Non sono stressato dal tempo come quando corro all'ora di pranzo e posso giocare con la sveglia per fare più o meno chilometri.
Ma come spesso accade, ora che le cose cominciavano a girare bene, arriva l'ostacolo, l'impedimento, l'imprevisto. Martedì notte riprendo la mia valigia per una missione a Nairobi. In attesa del mio trasferimento, è stato deciso di mandarmi in missioni più o meno lunghe e la prima inizia proprio la settimana prossima per tre settimane.
L'ultima volta a Nairobi, ho fatto 5 allenamenti ridicoli, di cui tre sul tapis roulant. Questa volta, spero di fare meglio. Andrò a vivere a casa di un amico in una bella zona residenziale dove si dovrebbe poter correre bene. Sarebbe un peccato a questo punto riperdere di nuovo la forma raggiunta.
Il peso, che negli ultimi mesi era stabilmente sopra i 70 chili, raggiungendo i 73 abbondanti durante il mese di agosto, ora è tornato a livelli accettabili: 66. Cioè 7 chili in meno rispetto a due mesi fa, da far rabbrividire i venditori di pillole dimagranti.
Intanto, per vostra informazione, la popolazione di cavallette in Mauritania del nord e nel sahara occidentale ha subìto aumenti significativi a causa delle buone piogge di settembre. Ora, con l'arrivo del Harmattan, un vento caldo e secco, la vegetazione si sta seccando, e le cavallette che erano sparse si stanno raggruppando: questo è uno sviluppo abbastanza normale ma anche preoccupante. Se dovesse piovere a novembre e a dicembre, le popolazioni aumenterebbero ancora e potrebbero formare sciami incazzati verso febbraio/marzo.
E quindi?
Nulla, noi ci stiamo preparando, è questa la novità.

14 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Avere cavallette incazzate in giro è sempre un bene nell'ottica degli alibi.
Finora sei riuscito a fuggire al coprifuoco delle alemanno'ronds... ma a Nairobi... te faccio beccà !

stoppre ha detto...

bene, le cavallette dovrebbero avere una buona dose di proteine e vitamine, sempre meglio degli insulsi moscerini da mangiare.
comunque è molto strano, tutti dimagriamo d'inverno e ingrassiamo d'estate, sarà perchè col caldo si corre meno o per via delle ferie ??
io da 80 dei primi di agosto, ora sono sotto 75

kaiale ha detto...

benebene..
piano piano tornano i bei volumi

Karim ha detto...

Il bello che a nairobi mica ci vado per le cavallette... E lì, altro che alemanno-rond, ci sono i Mungiki.
Stoppre: me lo sono chiesto anch'io e mi sono anche risposto: d'estate, anche se contino ad allenarmi, mangio molto di più, soprattutto gelati e schifezze varie. D'inverno, no. Le cavallette le ho assaggiate in Uganda, fritte, e sai che non sono per niente male!

Karim ha detto...

Kaiale: il "volume" importante tiene sempre, se ti riferisce agli allenamenti, yes, una bella soddisfazione dopo mesi e mesi di quasi nulla!

Tosto ha detto...

intanto complimenti per il peso raggiunto, ne avevevi di ciccetta :)

e poi riguardo alle cavallette caspita, siamo agli eventi bibblici ... che sia la fine del mondo in avvicinamento?

Karim ha detto...

tosto: hai detto bene, si avvicina il 2012, i teschi di cristallo, i bambini indaco e le cavallette: la fine del mondo... e noi, quel giorno, correremo!

Giuseppe ha detto...

Complimenti Karim per la descrizione mattutina dei tuoi allenamenti. Mi hai fatto venir voglia di riprovarci. Solo che devo convincere la sveglia a svegliarmi.
Riguardo il peso caspita ti piacciono molto i gelati.

Furio ha detto...

Gradualmente vedo che ti stai rimettendo in carreggiata, bene!

FabioG ha detto...

Cavallette incazzate? Le governa per caso una locusta corta, con le antenne trapiantate e le ali a doppio petto?

Karim ha detto...

Giuseppe, il mio trucco è di preparare tutto la sera prima, anche la caffettiera. Quando arriva l'ora della sveglia, tutto diventa facile, basta convincersi ad alzarsi. Nel mio caso è facile, sono mattiniero di natura e so che se non mi alzo a correre poi per tutto il giorno sono incazzato con me stesso!
Furio: grazie, detto da te poi!

Karim ha detto...

Fabio: esatto. E poi si capisce perché dopo che sono passate non rimane più nulla!

Drugo ha detto...

Beh, grazie delle informazioni sulle cavallette incazzate. Seguo il tuo blog soprattutto per queste cose.
Io comunque le cavallette fritte le proverei.

Drugo ha detto...

Ocio alle novantenni in assetto antistupro, ho visto che a Nairobi vanno alla grande!