martedì 28 luglio 2009

Gin tonic come profilassi antimalarica

Eccomi di nuovo qui. So bene che la mia prolungata assenza è stata molto sentita e quindi scrivo questo post per tranquillizare tutti voi: sono tornato. Ho passato tre settimane tra Tanzania e Kenya. I chilometri percorsi non sono stati molti. A Dar Es Salaam, ho fatto qualche chilometro sul tapis, a Nairobi ho corso un paio di volte sulla strada, poi ho optato per il tapis. Ero in viaggio per lavoro e non sono riuscito a ritagliarmi abbastanza tempo per andare a correre. C'è da aggiungere che ho vissuto in Kenya per tanti anni, fino al 2004, e non ci tornavo da allora. Ho passato molto tempo con i miei vecchi amici e ho preferito passare il tempo libero con loro piuttosto che con le scarpette. E' una debolezza umana, mi capirete. Qualcosa di buono comunque c'è stato. Le due volte che sono uscito a correre per strada, non ho accusato un affanno eccessivo, nonostante mi trovassi a quasi 1700 metri slm. Sono riuscito persino a correre sul tapis con sensazioni simpatiche, nonostante la mia avversione per questo strumento, che ora comincio a rivalutare.
Scriveró di più su Nairobi nei prossimi giorni, quando riprenderó a correre, spero da domani. Comunque, il mio trasferimento sembra ormai cosa fatta. Si stanno finalizzando alcuni aspetti e spero di partire durante il mese di settembre.
Per chiudere, vi anticipo i risultati del test che ho condotto su me stesso durante questa missione. L'obiettivo era di trovare una profilassi antimalarica che non avesse troppi effetti collaterali sul fisico. La sostanza che ho provato è il classico gin tonic. L'acqua tonica, infatti, contiene un pò di chinino. Il gin, da parte sua, contribuisce a rendere gustosa la medicina, meglio se con ghiaccio e una fetta di lime. Ne ho bevuto diversi bicchieri ogni giorno (bwana, double gin tonic moja, tafadhali!), dalle 18 alle 2 di notte, e non ho preso la malaria. Quindi, funziona.
Qualcuno mi farà notare che la malaria a Nairobi non c'è, ma non credo che ciò possa mettere in discussione lo straordinario risultato raggiunto.

9 commenti:

Patty ha detto...

in ogni caso è buono e rinfrascante! ma dove te ne vai?

Tosto ha detto...

Si vede che hai preso l'anda del turista (anche se lavoratore).
Non c'è alcuna polemica di tipo politico, della serie all'estero si può star meglio.

Mathias ha detto...

ben tornato karim :-)

GIAN CARLO ha detto...

Io alle 18.30 esco, allungo un po e passo un minuto dopo alla fontanella di via Pisacane per giro a Villa Pamphili... diciamo che aspetto pure un paio di minuti.. per rimetterti sulla retta via di + non posso.

Karim ha detto...

Patty: buonissimo, soprattutto se lo fai con un Bombay Saphyre o un Tanqueray. Poi c'è l'acqua tonica: la schweppes non va bene, copre troppo il sapore del gin, e..., potrei continuare all'infinito.

Karim ha detto...

Tosto: si, ma non è una fuga. Puro e semplice lavoro, con i suoi tanti pro e qualche contro...
Matthias: ben trovato dottore!

Karim ha detto...

Gian Carlo: il pomeriggio per me è off limits: devo stare con moglie e figlie... se no mi si coalizzano contro e son cazzi!

the yogi ha detto...

ooooh, mi chiedevo quale diavolo di giungla t'avesse inghiottto! ;)) invece ti ritrovo persino più sobrio di un tempo.....

Karim ha detto...

Yogi: aspetta, fammi riprendere u pò e torno quello di prima!