mercoledì 10 aprile 2013

Mi sono rotto i coglioniiiii...

Poi, ad un certo punto, le stesse cose che ti incuriosivano e quasi ti piacevano, cominciano a romperti i coglioni, ma sono poche cose in fondo, ma piu’ passa il tempo, piu’ cose ti rompono i coglioni e in quel preciso istante, ti rendi conto che forse e’ arrivato il momento di cambiare aria.
Sono arrivato a Jakarta con l’intenzione di rimanerci qualche annetto. E’ passato un anno appena, e credo che sia arrivato il momento di guardarsi intorno. C’e’ stata una goccia che ha fatto traboccare il vaso, ieri, ma gia’ da qualche mese ero insofferente verso questo paese e i suoi abitanti. Capita di trovarsi a casa di qualcuno e di non sentirsi a proprio agio. In quei casi, saluti e te ne vai. Lo stesso sta accadendo a me, non mi trovo piu’ a mio agio qui, ho voglia di salutare e andarmene...
Di seguito un elenco parziale e semi-serio delle cose che non sopporto piu’, domani un elenco semi-serio delle cose che mi piacciono... una sorta di seduta psico-analitica, magari cambio idea.
- Sono pigri. Vedo gente aspettare l’ascensore anche per 5 minuti, solo per fare un piano in discesa.
- Fare uscire prima le persone dall’ascensore prima di entrare e’ un concetto inesistente. Appena si aprono le porte, tutti dentro e chissenefrega se c’e’ chi deve uscire. Ci si pensa dopo che sono tutti entrati.
- In una strada stretta, larga quanto una macchina, un indonesiano alla guida di un auto che deve immettersi in quella strada e vede un'altra auto procedere in senso contrario, non aspettera' che l'atra auto sia uscita dalla strada prima di immettersi anche lui, ma ci entrera' subito, con l'ovvio risultato che quando le due macchine si incontreranno perderanno un'infinita' di tempo in manovre e manovrine per passare. Questo comportamento si applica in ogni possibile situazione stradale.
- Rutto libero, sempre e comunque. All’inizio ridi, poi un po’ ti fa schifo.
- Considerano l’ambiente come il ricettacolo naturale di tutta l’imondizia, buttano tutto, tutto per terra o in mare, fregandosene completamente. Dapperttutto, che sia Bali, Lombok, Sumatra, sei circondato dai rifiuti e nuoti in paradisi naturali con pannolini sporchi che ti gallegiano intorno. Vaffanculo.
- Producono una quantita' di immondizia impressionante, ad ogni giro al supermercato ti ritrovi con una quantita' industriale di sacchetti, sacchetini e vaschette di polistirolo da fare paura.
- La famiglie indonesiane a passeggio nei centri commerciali: mamma e papa’ per i cazzi loro, di solito intenti a mandare sms ssui loro tablet, un paio di tate che inseguono bambini sovrappeso e maleducati. Le tate sono in divisa rosa o blu (giuro), con zaino, cibo in un contenitore Tupperware nella sinistra, cucchiaio nella destra che cercano d’imboccare i bambini che vogliono correre e giocare. A qualsiasi ora del giorno o della notte, i bambini devono mangiare... ma d’altronde...
- ... stanno sempre a magna’. Colazione a casa a base di riso fritto e schifezze varie, colazione appena arrivati in ufficio con pollo, riso, frutta, merenda a meta’ mattinata, pranzo, merenda a meta’ pomeriggio e cosi via. Senza contare che tra un pasto e l’altro, ci sono dolci, dolcetti e anche hamburger dal Mac Donald. Poi si stupiscono che ingrassano.
- Sono dei chiacchieroni gossippari insaziabili, sempre a parlare e soprattutto a sparlare di chi non c’e’.
- Ridono sempre, nella buona e nella cattiva sorte, stanno sempre a ridere. All’inizio la cosa puo’ anche essere divertente, dopo un po’, rompe. E dato che ridono sempre, non sai mai se ridono perche’ sono contenti o perche’ no. Sul lavoro poi e’ un disastro perche’ non amano confrontarsi, quindi ridono e dicono sempre di si, tu credi che “si” vuol dire “si”, invece e’ “no”, ma nessuno te lo viene mai a dire che e’ “no”.
- Sul lavoro sono un disastro. Capacita' nulle, strafottenza tanta, nessuno che si prenda responsabilita' o iniziativa. Ho ricevuto  email del tipo "abbiamo finito la benzina, cosa dobbiamo fare?".
- e’ un paese laico, talmente laico che hai la scelta tra ben 6 religioni. Se sei ateo, vai in prigione. Se hai una credenza locale, magari animista, cazzi tuoi, devi scegliere tra una delle 6, meglio se quella islamica, ma che sia sunnita, mi raccomando, che se per caso decidi di diventare shiita, magari ti brucio la casa e ti caccio e il governo interverra’ proponendoti di convertirti alla religione giusta. Vaffanculo.
- se vuoi adottare un bambino, sempre per quel discorso della laicita’, puoi adottare solo un bambino della tua stessa religione. Vaffanculo.
- Gli stranieri li chiamani “boleh”. Il problema e’ che come metti il piede fuori dalla porta, cominci a sentire adulti e bambini sussurrare “boleh, boleh, boleh...”. Divertente?
- Come vedono bambini/e bianchi con capelli ricci, tutti che si lanciano per toccare i capelli e fare foto. All’inizio la cosa sembra pure divertente, dopo un po’ t’incazzi, le mie figlie non sono animali, e se volete una foto mi chiedete il permesso, che comunque non vi daro’. Anche perche’ i loro figli non li devi toccare che sono sacri, ma loro con i tuoi ci fanno quello che vogliono. Vaffanculo.
- Sono fissati con la pelle bianca. L’altro giorno dovevo comprarmi un doccia-schiuma e non ne ho trovato uno che non fosse sbiancante.
La goccia che sta facendo traboccare il vaso: mi e’ sparito da casa il Tissot Touch che mia moglie mi regalo’ per il matrimonio 11 anni fa. Odio avere gente tra i piedi. Abbiamo una donna delle pulizie che sparisce appena metto pede in casa, un giradiniere che viene un paio di volte alla settimana e purtroppo abbiamo avuto diversa gente che entrava e usciva dal cancello per riparare tubazioni, tetto, muri, cessi... ci voleva poco a far sparire un orologio. Senza contare la sparizione del iPod Touch (vecchio modello, va bene, ma porca troia...) e anche il mio iPad, che avevo inizialmente attribuito al mio alzeihemer precoce.
Bastardi pezzi di merda

OK, mi sento meglio.

Ieri serie di ripetute, oggi ginnastica e di andare in piscina all’ora di pranzo non ne avevo voglia. Si recupera domani.
Buone corse!

14 commenti:

MauroB2R ha detto...

ehehehe gran bello sfogo!! Che dire? Sono uno di quelli che ha girato un pò per turismo, che gli piace stare a zonzo ma...ama la sua terra. Che poi tutti ne parlano male di questo paese ma non capiscono che ci sono posti che sono, per come siamo fatti noi sia chiaro, decisamente peggio!!
W l'Italia, W la Brianza!!! :-D

Karim ha detto...

Ho viaggiato molto, soprattutto per lavoro, e devo dire che l'indonesia e' stata una grande delusione. C'e' un potenziale enorme, ma stanno facendo di tutto per distruggere il paese. E poi, sara' che non ho piu' 20-30 anni, ma non ho piu' voglia di "adattarmi", preferisco andarmene. L'Italia? Ora la rivedo con occhi diversi... mica tanto male in fondo...

theyogi ha detto...

jakarta? sembrava parlassi di ostia, specie d'estate.....

Anonimo ha detto...

1) su certe cose sono simili ai brasiliani, ma moltiplicati x 10...
io sul mappamondo 25 anni fa tirai una riga verticale che passa su istanbul: tutto ciò che sta a est cancellato, culture e religioni troppo antitrombiste (escluse ovviamente le puttane che le trovi pure in antartide).
2) comunque è impossibile sopportare a lungo altre culture senza assaggiarne tanta, varia e spesso la topa locale.
luciano er califfo.

Tosto ha detto...

Che dire ... allora buono a sapersi ci hai evitato un avventura alla cieca in un paese di merda! ma forse è solo la città in periferia va meglio!

Drugo ha detto...

Per certi punti mi ricorda molto Jesolo.
Comunque se torni indietro e ti trasferisci nel vicentino non dovresti più avere il problema legato alla curiosità verso i capelli ricci. Sul "boleh" invece non saprei darti garanzie.

Karim ha detto...

No, Ostia d'estate non ha paragoni!

Karim ha detto...

Ecco perché le mie prime trasferte erano sempre quasi perfette... non c'avevo mai pensato e mi tocca darti ragione. Gli amici miei che si trovano bene qui scopano come ricci.

Karim ha detto...

Dai, ho esagerato un pò... E' un paese enorme e Jakarta è un postaccio. La periferia, si, dai, è meglio...snif, snif, snif

Karim ha detto...

MI trasferisco nel vicentino, mi viene la cirrosi epatica! Ho avuto la fortuna di vistare Arzignano, volevo mettere su un business, bei tempi... quanta grappa m'han fatto bere.

Drugo ha detto...

Arzignano ha pure un centro storico niente male ma quella valle li non è delle migliori. Troppe concerie, troppi miasmi. L'alto vicentino spacca culi invece!

GIAN CARLO ha detto...

Torna a casa Lassie, qui ...so' tutti fiji de 'na mignotta e lo sai, ma con la crisi, c'è meno traffico e pure meno rifiuti

Ibiza130 ha detto...

Cavolo io che sento la nostalgia di casa dopo 3 settimane di ferie... :)

@bviteritti ha detto...

Cavoli Karim, sei n santo ad essere ancora lì!
Ps: l'ipad è rintracciabile