lunedì 17 ottobre 2011

30 k: la vendetta.

L'istinto ieri mattina alle 6 mi diceva di andare e rifare 30 chilometri, la ragione invece mi diceva di seguire il programma, cioè 18 chilometri da correre in progressione.
L'istinto ha preso il sopravvento. Da casa, un paio di chilometri in discesa, poi su e giù per le strade ferite di Roma, quella Roma di mia nonna e adesso dei miei. Via Merulana, Via Labicana, Via Cavour, Via E. Filiberto erano le vie della mia giovinezza, quelle vie che percorrevo con mia nonna e che ora percorro quando vado dai miei. Quando sono passato domenica mattina, c'era ancora l'odore di bruciato e la devastazione era evidente.
In totale 32.3 chilometri ad una media di 4'31"/km, giusto per confermare che tra allenamento e gara ci sono due karim diversi. Domenica scorsa sono arrivato al traguardo stravolto, piegato in due dai crampi allo stomaco e dal dolore alla milza. Ieri, sono passato ai 30 dopo 2h e 15 minuti scarsi, fresco e con abbastanza energie per percorrere altri 2 chilometri in salita senza rallentare. Dall'analisi dei dati, si vede che i primi 16 chilometri li ho corsi ad una media di 4'36", mentre la seconda parte l'ho corsa ad una media di 4'26".
Ci voleva un'iniezione di fiducia, l'ho avuta.
Buone corse.

14 commenti:

Vincenzo DI GENNARO ha detto...

Complimenti. A mente, solo forse 1 volta ho fatto 30k nella mia vita

theyogi ha detto...

creativo, pasticcione e testardo... un vero runner! ;)

web runner ha detto...

E tu schierati alla partenza facendo finta di allenarti, no? inizia ad allenarti col pettorale. Se vieni a Firenze il 27 novembre, fai finta di essere un turista giapponese.

Master Runners ha detto...

Forse hai scoperto una nuova sindrome:
la sindrome di Karim

Anonimo ha detto...

proprio perchè hai fatto sti 30km alla grande, alla prossima gara andrai male di nuovo... sei il padrone di seguire l'istinto, ma allora perchè pagare per andare a fare gare?
roma ferita? questo è niente... comunque non sottovalutiamo la funzione di stimolo economico dei "bb", benefica per il paese: danno lavoro a vetrai, spazzini e guardie!
luciano er califfo.

GIAN CARLO ha detto...

ecco perchè non mi posso allenare con te

Karim ha detto...

La sindrome di Karim, non male, roba di pubblicare su "nature", chissà che non ci scappi un nobel! Come al solito avrà ragione Er Califfo e alla prossima gara farò cilecca, ma ieri ho corso da dio e sarebbe stato un peccato mortale non seguire l'istinto. Poi se un giorno azzeccherò anche una gara, sarà grasso che cola.
Magari seguo il consiglio di stefano...

insane ha detto...

In conclusione? Soffri la gara? Coincidenza di giornata no con giorno di gara? Tu che dici..
Sicuramente un ottimo allenamento,vai alla grande se vuoi,ma quèsto si sa... ;)

Karim ha detto...

Insane, secondo me no, non soffro la gara, ma devo ammettere che ad ogni gara c'è qualcosa che va storto... quindi, per forza di cose devo ammettere che si, soffro la gara. cazzo!

Tosto ha detto...

la ragione vera è che corriamo per divertirci! certo c'è la gara, la competizione, ma alla fine va ben tutto :)

Simone ha detto...

Beh, fai come me, fregatene della gara.Pensa che sei lì per correre e divertirti, come dice il mio (nostro) amico Stanley...
Te lo potrò confermare domenica, quando farò la mia prima gara con un obiettivo di tempo ben preciso.
Per il resto però,concordo con quanto ha scritto Er Califfo: non hai fatto un allenamento, hai fatto una gara. Un lungo a quella media presuppone una maratona almeno a 4' a km: se non la puoi fare allora hai tirato troppo.

stoppre ha detto...

notevole, io nei lunghi faccio schifo, quindi farò una super maratona??

ps. che cazzo ha scritto er califfo? si è calato qualche allucinogeno do brasil?

Luca "Ginko" ha detto...

Azz 30 invece che 18 sono una bella differenza. Li hai anche corsi in progressione.. che vuoi di più dalla vita?

percefal ha detto...

Non è che in gara ti emozioni troppo?