Correre o non correre, questo é il problema...


Dopo 300 ore di allenamento, svariati chilometri a pedalare, nuotare e correre, l’eccitazione di avere come obiettivo un Ironman, la dedizione e costanza durante mesi e mesi di allenamento, credo che sia normale, ad un certo punto, cominciare a sentire una certa stanchezza, fisica, sicuramente, ma soprattutto mentale. Me ne sono accorto sabato scorso mentre correvo dopo aver fatto 140 chilometri di bici. Faceva caldo, avevo pedalato per quasi 4 ore e mezza e ogni passo di corsa era pesante. Dopo aver fatto i 10 chilometri programmati, non ci ho piú pensato. Ma il giorno dopo avevo due ore e un quarto di corsa, intervallata con delle frazioni moderate e over, ed é stata una sofferenza. Vuoi che non mi ero alimentato prima di uscire, vuoi che avevo le gambe pesanti per l’allenamento del giorno precedente, vuoi tutto quello che ti pare, ma mi sono fermato dopo 17 chilometri perché non avevo voglia di andare avanti. Ho mollato di testa.

La gara é fra poco piú di tre settimane. Mi sono allenato regolarmente, ho fatto tutto quello che andava fatto, non ho subito infortuni (queso lo scrivo con una sola mano...). Mi sento abbastanza pronto per il nuoto (slow and steady), mi sento abbastanza tranquillo per la bici, ma comincio ad avere un po’ di timore per la corsa. Credo di avere una quindicina di chilometri nelle gambe, non di piú, nonostante diversi lunghi fatti decentemente.
Normale avere dubbi, d’altronde é il primo Ironman. La strategia giusta sarebbe di ragionare, proseguire con il programma e vedere quello che succederá il 28 luglio. Oppure accettare che non sono pronto per la corsa e agire di conseguenza, come per esempio cominciare a lavorare su una strategia walk/run. Facendo due calcoli, correndo per 4 minuti a 5’30”e cammindo per 1’ a 10’, potrei chiudere la maratona in 4 ore e 13 minuti. Anche se dovessi correre a 6’, il tempo sarebbe intorno alle 4 ore e mezza.
Correre, non correre, camminare, che domande arcane...
Ar cane?



Commenti

stefanoSTRONG ha detto…
ci sta alternare un po' di camminata, ma con criterio.
Cammina solo quando arrivi ai ristori (ogni 2,5km) ti alimenti e ti idrati e poi riprendi.

Però devi continuare ad alimentarti in bici, anche se a un certo punto non avrai più fame, e nella corsa.
Comunque ne parlemo bene su come affrontare anche questo aspetto
Master ha detto…
Coach Strong, permetti una parola al ragazzo...

Ma che cazzo stai a di!!
Ogni volta che farai tratti a camminare io sarò li a prenderti a calci nel culo!

La chiave di tutto è la bici!
Come dice Strong, devi alimentarti, io facevo così:

Primo quarto d'ora niente, sistemati le palle, mettiti comodo e goditi l'aria fresca.
Trovavo un andatura agevole senza fare il pensionato in bici però.
Dopo 15 minuti bevevo acqua, stop.
Dopo mezz'ora iniziavo con le barrette gel e sali
Ogni 30 minuti 1/2 di barretta oppure 1 gel e 1/3 di barretta
Ogni 15 minuti sorsetto d'acqua o sali, alternandoli
Avevo impostato gli allarmi del mio Edge ogni 30 minuti per ricordarmi di mangiare

E' FONDAMENTALE!!!

Mezz'ora prima di arrivare finivo di mangiare i solidi, solo 1 gel a 15 minuti dalla fine.

Iniziavo a correre bello tranquillo senza pensare a niente, primi 15 minuti niente (acqua se mi andava) e poi gel e acqua, acqua e gel, niente sali perchè non li sopporto, e coca cola ad ogni ristoro perchè ha zuccheri e caffeina e perchè me piace.

Perciò se gli altri lunghi run li hai fatti decentemente come dici, vedi di farti meno pippe mentali e corri sta cazzo di maratona tranquillo, rilassato, trova il tuo passo ideale e quando ti senti bene mantienilo, anche se senti di poter fare meglio trattieniti, o meglio, datti margine!!
Correre, camminare... o mio Dio... a calci nel culo, altro che metodo Galloway!
Dai cazzo!!
Karim ha detto…
Roger! A fanculo Galloway!