venerdì 5 febbraio 2016

Quasi le 10 di sera a Juba, fa caldo, ma non troppo. Dopo tre giorni di viaggio nel paese, ieri sono tornato a Juba e ho ripreso gli allenamenti. I giorni di riposo mi hanno fatto bene, tanto che questa mattina ho corso 11 chilometri sotto i 50', cosa che non facevo da almeno 4-5 anni. Sensazioni ormai perdute nella memoria che sono riaffiorate... ricordarsi cosa vuol dire correre. Bello. Questo il motivo di questo post.
Dopo 15 minuti che correvo questa mattina, verso le 6 e 15, ho sentito un paio di spari molto vicini. Ho accellerato per allontanarmi il piu' possibile quando, dopo 3-4 minuti e' iniziata una sparatoria intensa, durata non piu' di un paio di minuti. Intensa e vicina. Non buono.
Ma poi e' sceso il silenzio, e ho concluso la corsa con l'incontro con quest'amico nella foto:


Quest'altro l'avevo trovato qualche mese fa.


 Giornata finita con una pedalata tranquilla, domani si fa sul serio.


1 commento:

Mauro Battello ha detto...

Sì, correre è il rimedio per tutto!
ciao caro, uh abbraccio