lunedì 18 novembre 2013















Rieccomi, e non per parlare di corsa, allenamenti o gare epiche. Poca voglia, qualche acciacco, qualche male di stagione, e le giornate passano senza allenamenti degni di nota. Questo potrebbe riflettersi sul mio umore, ma per fortuna ho una famiglia intorno che richiede molte energie e attenzioni. Mi mancano le scariche ormonali degli allenamenti sportivi, ma queste sono compensate in altro modo. Molti viaggi di lavoro (8 missione in due mesi), e soprattutto una bellissima vacanza con moglie e figlie al mare e nella giungla di Sumatra. Al mare siamo stati su un isola a Nord di Banda Aceh. Mare limpido, pulito, gente veramente bella e simpatica, una varietà di pesci mai vista e facilmente accessibili anche per la piccolina. Dopo qualche giorno di relax al mare, ci siamo spostati in un villaggio dentro la giungla di Sumatra, Bukit Lawang. Semplicemente spettacolare. Oltre la bellezza della natura, le avventure con gli elefanti e gli oranghi, la pulizia e la cura dei siti, la differenza la fa la gente, semplicemente Bella.
Vivere e lavorare in Indonesia, e soprattutto a Jakarta, non è facile. Ci si scontra con una cultura troppo diversa dalla nostra, e forse con il tempo ho perso un pò la mia capacità di adattarmi. Ma con il tempo, ormai sono quasi due anni che sono qua, ho cominciato ad apprezzare alcune cose, accettarne altre, e tutto fila molto più liscio. Ho anche comprato un libro per imparare la lingua e forse, dico forse, mi comprerò fra qualche mese anche una camicia di Batik. Il batik è un simbolo nazionale. Il venerdì, tutti gli indonesiani indossano le loro camicie batik, cosi come molti espatriati, che lo fanno come ad indicare chef anno parte del paese. Io mi sono sempre rifiutato di comprarne e di indossarne una, perché il paese mi stava sul cazzo. Oggi la situazione sta cambiando, e un batik potrei anche prenderlo in seria considerazione.
Detto ciò, spero che le foto qui sopra vi abbiano fatto schiattare d'invidia!! 
Buone corse!

6 commenti:

kaiale ha detto...

adattarsi a usi e costumi di altri popoli non è semplice, però a volte tocca fare qualche sforzo in più per il proprio bene quello dei propri cari

emiliano ha detto...

....azz...di lunedì..... di un novembe grigio e piovoso......nella bassa padana..........sono schiattato si!!!

Mauro Battello ha detto...

concordo con emiliano ma dal centro della penisola :PpP
Post che imprime gioia e senso di vita! un mega abbraccio

theyogi ha detto...

buona idea la camicia batik, basta che non sia neroazzurra..... post 10 e lode.

Drugo ha detto...

Pure meglio di Jesolo...chi l'avrebbe mai detto! ;)

@bviteritti ha detto...

Invidia è dir poco... :-/
Oh, ma ormai vi ci siete trasferiti vita natural durante?